Tragedia in Guatemala: una valanga di fango ha seppellito i soccorritori che cercavano di estrarre i veicoli travolti da uno smottamento sull'autostrada Panamericana. Ci sono almeno 100 dispersi. La situazione sarebbe precipitata mentre un centinaio di soccorritori, che cercavano di estrarre i passeggeri di alcuni veicoli semisommersi, sono stati sorpresi da un nuovo smottamento.
Alcuni automezzi sono precipitati per 250 metri in un burrone, mentre altri sono rimasti sepolti dall'alluvione. Secondo le prime testimonianze, mentre un centinaio di soccorritori cercavano di estrarre i passeggeri di un pullman semisommerso, un nuovo smottamento ha coperto tutto, e adesso anche i soccorritori risultano dispersi.
Intanto, cresce di ora in ora il bilancio delle vittime dell'ondata di maltempo che flagella il Paese, e che ha causato finora 36 morti accertati. Le piogge torrenziali dovrebbero protrarsi per ancora alcuni giorni, sostengono i metereologi.
Il presidente Alvaro Colon ha parlato di ''tragedia nazionale'' ed ha decretato lo stato d'emergenza lanciando un drammatico appello alla comunita' internazionale. ''Solo in questo fine settimana abbiamo patito danni paragonabili a quelli causati dalla tempesta tropicale Agatha - ha detto - Non abbiamo mezzi ne' fondi per far fronte ad un'altra catastrofe come quella in cosi' poco tempo''.
Lo smottamento abbattutosi sulla Panamericana ha investito anche altri veicoli. Alcuni sono stati spinti in un burrone ai margini dell'autostrada e dopo un volo di 250 metri sono precipitati in un torrente in piena, che li ha trascinati via assieme agli occupanti. Tutta la regione e' stata resa estremamente instabile dal punto di vista geologico a causa del disboscamento eccessivo che ha visto la rimozione degli alberi lungo i pendii.