Il ministero della Difesa russo ha lanciato un nuovo ultimatum ai soldati ucraini asserragliati nell'acciaieria Azovstal di Mariupol, esortandoli ad arrendersi entro mezzogiorno. "Basta a questa resistenza insensata, deponete le armi", è l'appello lanciato dai russi. Nello stabilimento, ultimo baluardo della resistenza della città portuale, oltre ai superstiti del battaglione Azov si sarebbero rifugiati anche centinaia di civili, una circostanza che però i separatisti della Milizia popolare del Donetsk smentiscono annunciando l'inizio dell'assalto russo.
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