Aerei israeliani hanno effettuato tre raid contro il sud della Striscia di Gaza provocando un morto, un disperso e tre feriti palestinesi. Uno dei raid era diretto contro i tunnel situati al confine tra la Striscia e l'Egitto e utilizzati per lo più per il contrabbando. Fonti militari israeliane hanno confermato le operazioni affermando che si è trattato di una risposta al lancio di un razzo contro il territorio dello stato ebraico.
Un palestinese è stato ucciso, un altro è disperso e altri tre sono rimasti feriti da tre raid dell'aviazione israeliana contro il sud della Striscia di Gaza. Lo hanno riferito fonti mediche palestinesi e testimoni.
Due raid hanno colpito i tunnel usati per il contrabbando dall'Egitto nella zona di Rafah, ferendo due persone all'esterno. Uno dei tunnel è crollato. Un palestinese che lavorava all'interno è rimasto sepolto ed è morto, un altro risulta disperso e un altro è rimasto gravemente ferito.
Un terzo raid ha preso di mira una ex base delle forze armate di Gaza, a est della città di Khan Younes. Un portavoce militare israeliano ha confermato i tre raid, precisando che il terzo ha preso di mira "un tunnel scavato verso il territorio israeliano" in vista di un attacco al di là della frontiera. Il portavoce ha detto che i raid sono scattati a seguito di una serie di attentati in Cisgiordania rivendicati da Hamas e del lancio di un razzo dalla Striscia di Gaza contro il sud di Israele, che non ha fatto feriti.