Tre persone sono cadute in una cisterna profonda 8 metri nelle campagne di San Ferdinando di Puglia, in provincia di Barletta. Si tratta di due operai e del proprietario del fondo agricolo che stavano svolgendo lavori di impermeabilizzazione della cisterna interrata per la raccolta d'acqua. I tre sono stati estratti dai vigili del fuoco, ma per uno di loro, Antonio Della Pietra, non c'è stato nulla da fare. I due feriti sarebbero in discrete condizioni.
I due feriti sono il carabiniere proprietario del fondo agricolo in cui si trova la cisterna, Tommaso D'Assisti, e suo cognato Sabino Mastrototaro, operaio di 43 anni.
"Abbiamo ricevuto l'allarme - hanno spiegato i vigili del fuoco - da alcune persone che si erano preoccupate per l'assenza dei tre e si erano recate in campagna per svolgere le prime ricerche". Dopo pochi minuti, la scoperta della tragedia. I due operai, che si erano calati nel cunicolo laterale della cisterna profonda circa sei metri con l'incarico di impermeabilizzarla, sono rimasti tramortiti probabilmente per le esalazioni dovute all'uso di alcuni solventi. Il proprietario del fondo, un brigadiere dei carabinieri, si è calato per soccorrerli ma anche lui si è sentito male.
Inizialmente si temeva che i tre, che non rispondevano ai soccorritori da più di un'ora, fossero morti. I vigili del fuoco, invece, sono riusciti a estrarli vivi, ma uno di loro è deceduto poco dopo.