Un agente della polizia stradale di Roma è stato travolto e ucciso mentre stava controllando i documenti di un automobilista. Un'auto, guidata da una donna, ha tamponato il mezzo fermo che poi ha travolto l'agente. L'incidente è avvenuto sulla via Maremmana davanti al casello autostradale di Tivoli. La vittima, nato in provincia di Torino, ma residente con la famiglia a Guidonia, aveva 41 anni ed era padre di una bambina di 5 anni.
Il 41enne era entrato nella polizia stradale ad appena 20 anni ed attualmente ricopriva l'incarico di assistente capo.
La donna che guidava l'auto, ha perso il controllo del mezzo ed è finita fuoristrada prendendo in pieno il poliziotto - che è morto in ospedale - e l'autista di un furgone che era stato fermato per il controllo. Quest'ultimo è stato ricoverato in ospedale.
Il cordoglio di Maroni e Manganelli
Il capo della polizia, direttore generale della pubblica sicurezza, prefetto Antonio Manganelli, ha espresso, anche a nome del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ai familiari dell'assistente capo della polizia stradale, Massimo Calabrese, deceduto in servizio, sentimenti di cordoglio e commossa solidarietà personale, del dipartimento della pubblica sicurezza e della polizia.