"Nessun governo Frankenstein, meglio prepararsi al voto". Il titolo di apertura della "Padania" sintetizza la posizione della Lega sulle recenti vicende di maggioranza e governo. E' Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione Normativa, a parlare a tutto campo in un colloquio con il quotidiano del Carroccio. "Fini? Lo vedrò presto. Governo tecnico? Come un Frankenstein. Il Federalismo? Scelta obbligata. Ormai lo riconoscono tutti".
Di governo tecnico aveva parlato Bersani
Il leader del Pd , senza troppi giri di parole, ritiene che ora la priorità sia quella di "liberarsi di Berlusconi", di uscire da una "fase lunga 16 anni". E per raggiungere l'obiettivo si rivolge a tutti: a chiunque ci stia, da Casini a Vendola, passando per Di Pietro. Non ha importanza chi guidi questa fase di transizione, osserva, potrebbe anche essere il tanto criticato Giulio Tremonti. Non importa. E' vero che l'unico modo per "liberarsi'' del premier è andare alle elezioni, e il Pd "non ha paura" di questo, "ma c'è modo e modo per arrivarci". Guai a parlare di "ribaltone". Questa parola nessuno la vuole sentire. Si preferiscono termini soft come Alleanza per la salvaguardia delle regole, piuttosto che Alleanza per la Costituzione. La sostanza cambia poco.
Verso il Terzo Polo
Intanto, a livello parlamentare, spunta l'ipotesi di costituire una sorta di coordinamento tra i gruppi di Fli, Udc e gli esponenti dell'Api. L'idea potrebbe essere valutata alla ripresa dell'attività parlamentare dopo la pausa estiva. Allo studio, secondo ambienti parlamentari, un "patto di consultazione" tra i gruppi dei finiani e quelli di Casini e i rappresentanti di Alleanza per l'Italia per fare il punto sui provvedimenti all'esame di Camera e Senato ed trovare spunti su cui convergere.