Un uomo, Giuseppe Carboni di 65 anni, è stato ucciso dalla moglie PierLaura, 55 anni, che poi si è suicidata ingerendo una grande quantità di barbiturici. E' successo a Bucine, vicino ad Arezzo. I due sono stati trovati in un lago di sangue dalla figlia Jessica, che vive nell'appartamento sopra quello dei coniugi. La moglie della vittima, che sembra soffrisse di grave depressione, è morta venerdì mattina.
La coppia era ben conosciuta in paese, soprattutto per la carrozzeria del quale la vittima era titolare. Secondo alcuni vicini, la scintilla che avrebbe portato alla tragedia, sarebbero state le vacanze: lui, raccontano in molti, voleva portare i nipotini in montagna, col camper, mentre lei non sarebbe partita, non si sa se contro la propria volontà.
A scoprire quanto era successo nell'appartamento di via Nino Bixio è stata la figlia dei due. Appena rientrata a casa dal centro di estetica dove lavora, ha trovato il padre morto e la madre agonizzante.
Dopo il ricovero, la donna è stata sottoposta a lavande gastriche ed altre terapie per salvarla dal gravissimo avvelenamento. Pierlaura Onnis non ha mai ripreso conoscenza.
Avviate le indagini, resta da chiarire in particolare con quale arma la donna abbia colpito il marito, e ancora se l'uomo, come sembra emergere in queste ore, sia stato sedato prima dalla moglie, per poi essere colpito con una lama o un altro oggetto contundente.