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Scongelato whisky sepolto dal 1908

Abbandonate in un rifugio in Antartide nel 1908 dopo la fallimentare spedizione dell'esploratore britannico Sir Ernest Shackleton. Ritrovate nel 2006, adesso sono in Nuova Zelanda dove alcuni scienziati, del museo nazionale, le stanno scongelando per analizzarne il contenuto. E' la storia di alcune bottiglie di whisky del noto marchio McKinlay che adesso vorrebbe rilanciare il leggendario scotch.

Le casse erano state individuate nel 2006 durante lavori di restauro del rifugio di Shackleton sotto le assi del pavimento e poi recuperate. Quattro sono conservate sotto ghiaccio, ma una è stata affidata al Canterbury Museum di Christchurch per analizzarne il contenuto.

L'operazione di recupero era stata lanciata dal gruppo Whyte & Mackay che ora controlla la McKinlay & Co e che, dopo le analisi, vuole procurarsene un campione per replicarlo e decidere se rilanciare l'etichetta del leggendario scotch. ''Se vi è rimasto abbastanza alcool ed è in buone condizioni speriamo che sia possibile analizzarlo e replicarlo, cosi tutti potranno goderselo'', ha detto il direttore del museo Nigel Watson.

La scorsa settimana, più di 30 bottiglie perfettamente conservate di champagne Veuve Clicquot del 1780 sono state trovate da una squadra di sommozzatori in un relitto nel Baltico al largo della Finlandia. Una enologa che lo ha gustato ha definito il prezioso liquido "favoloso".