Centinaia di turisti sono stati evacuati dalla Statua della libertà, a New York, a causa di un allarme incendio. Un sensore difettoso ha segnalato la presenza di fumo nell'area limitrofa a un motore dell'ascensore che porta dalla base alle scalette di accesso alla ''corona'' della statua. Nelle operazioni di evacuazione, causate dal falso allarme, non ci sono stati feriti.
I pompieri sono accorsi sulla scena poco dopo le 13, ora locale, quando è scattato l'allarme. Ma alla fine non sono stati riscontrati né fumo né un particolare surriscaldamento del motore e le visite sono riprese.
L'isolotto su cui si trova la statua, uno dei monumenti più famosi della città e del mondo, è rimasto aperto, ma tutti quelli che si trovavano all'interno della statua hanno dovuto imboccare le scale per scendere a terra, ha detto la portavoce del National Parks of New York Harbor, Mindi Rambo.
La Rambo non ha saputo indicare precisamente quanti turisti fossero all'interno di "Lady Liberty", ma "date le stime di una giornata di estate, probabilmente erano alcune centinaia".
Le prime notizie dell'incidente sono circolate su Twitter, poi confermate dalle televisioni. La "Donna di Rame", monumentale opera dello scultore francese Frederic Auguste Bartholdi e donata nel 1886 dalla Francia agli Stati Uniti, era stata chiusa al pubblico dopo le stragi dell'11 settembre 200, quando era apparsa un bersaglio ideale per terroristi.
La statua era poi stata riaperta al pubblico parzialmente nel 2004 e nella sua interezza il 4 luglio 2009: da quel giorno è possibile salire gli ultimi 168 gradini che per arrivare alla "corona", dai cui oblò a 46 metri di altezza si ammira un panorama mozzafiato sulla baia.
Lady Liberty, simbolo dei valori di ottimismo, di speranza e di libertà che hanno spinto decine di milioni di immigrati verso il continente americano, era diventata dopo gli attentati dell'11 settembre una delle icone delle restrizioni imposte dall'amministrazione Bush sull'altare della guerra al terrorismo.