economia

Senato Usa:ok a riforma finanziaria

Via libera definitivo del Senato Usa alla riforma di Wall Street con 60 voti a favore e 39 contrari. Adesso, dopo l'ok della Camera e del Senato, per divenire legge al testo manca solo la firma del presidente Barack Obama, attesa per la prossima settimana. Il "Dodd-Frank Act", dal nome dei due autori, è nato dalla grave crisi del 2008. Le nuove regole aiutano a ridurre i rischi per l'economia ha detto il segretario al Tesoro, Timothy Geithner.

Definita la più grande riforma dopo la Grande Depressione,Il "Dodd-Frank Act" è stato voluto dopo la grave crisi finanziaria che ha investito gli Stati Uniti ed il mondo intero nel 2008, che ha poi causato la recessione che ha bruciato 8 milioni di posti di lavoro e miliardi di dollari dei risparmiatori.

Obama: "La riforma tutela i consumatori"
La riforma di Wall Street "tutela i consumatori". Lo ha detto il presidente americano Barack Obama commentando il via libera del Senato alla riforma finanziaria. "E' finito il tempo dei salvataggi con i soldi dei contribuenti: con la riforma i contribuenti americani non si troveranno più in trappola per Wall Street", ha aggiunto Obama.

Geitner: "Aiuta a ridurre i rischi per l'economia"
Le nuove regole previste dalla riforma di Wall Street aiutano a ridurre i rischi per l'economia e assicurano che le banche pagheranno per i futuri fallimenti. Lo afferma il segretario al Tesoro americano, Timothy Geithner, commentando il via libera del Congresso alla riforma della finanza.

Nella pagina seguente i punti della riforma

Questi i principali punti del progetto, contenuto in oltre 2.300 pagine, che porta il nome di "Legge Dodd-Frank per la riforma di Wall Street e la tutela dei consumatori"

STOP SALVATAGGI: ai consumatori non potrà essere più chiesto di salvare istituzioni finanziarie in difficoltà o pagarne i costi di smantellamento. Alle autorità federali viene concessa l'autorità di chiudere e chiedere lo "spezzatino" di grandi istituzioni finanziarie in difficoltà senza il ricorso ad aiuti pubblici per il loro salvataggio. Viene istituito un meccanismo di liquidazione che verrà gestito dalla Fdic (Federal Deposit Insurance Corp.). Il Tesoro anticiperà i fondi necessari per la chiusura di società in fallimento, ma dovrà presentare allo stesso tempo un piano per recuperare i fondi spesi.

PREVENZIONE RISCHI SISTEMICI: è prevista la creazione di un consiglio per la supervisione della stabilità finanziaria (Financial Stability Council) composto da 10 membri. Fra i suoi compiti c'è quello di effettuare raccomandazioni alla Fed per quanto riguarda requisiti più stringenti per capitale e leverage sulle istituzioni globale che possono rappresentare un rischio per il sistema finanziario. In casi estremi il nuovo organismo può utilizzare il potere conferitogli di imporre lo "spezzatino" di grandi istituzioni finanziarie.

VOLCKER RULE: Dal nome dell'advisor economico della Casa Bianca ed ex presidente della Fed, Paul Volcker, la norma punta a limitare le prese di rischio delle banche bandendo il proprietary trading dalle maggiori istituzioni finanziarie, che potranno però effettuare investimenti minimi in hedge fund e private equity. Per fissare le regole che consentiranno l'applicazione della Volcker Rule le autorità avranno 6 mesi di tempo.

DERIVATI: Per la prima volta viene prevista un'ampia regolamentazione dei derivati over-the-counter, con l'obbligo per molti derivati di essere scambiati su piattaforme regolamentate e attraverso clearinghouse.

SPIN-OFF DEI DESK DI SWAP: Le banche dovranno separare, non solo le attività di trading dei derivati più rischiose, ma anche quelle legate all'agricoltura, alle commodity, e ai molti metalli in società affiliate.

AGENZIA TUTELA CONSUMATORI: un'agenzia di tutela dei consumatori sarà creata all'interno della Fed. Avrà il compito di esaminare e rafforzare le regole che proteggono i consumatori dalle pratiche delle società finanziarie. Ai singoli stati americani viene consentito di imporre norme più stringenti per la tutela dei consumatori.

FED: Viene eliminato il ruolo dei banchieri nella scelta dei presidenti delle 12 Fed regionali.

MODIFICHE SUPERVISIONE: Viene eliminato l'Office of Thrift Supervisione. La Fed mantiene la supervisione delle banche piccole e viene rafforzata in quella delle grandi istituzioni finanziarie per assicurarsi che il governo sia in grado di comprendere i rischi al sistema finanziario e in generale all'economia.

STANDARD DI CAPITALE BANCHE: Vengono fissati standard di capitale nuovi basati sulla taglia e sul rischio. Una volta approvata la riforma, l'autorità avrà 18 mesi di tempo per definire i requisiti.

AGENZIE DI RATING: Verrà istituito un nuovo organismo per risolvere i conflitti di interresse delle agenzie. Verrà inoltre concessa agli investitori la possibilità di perseguire le agenzie di rating nel caso in cui indagini accertino che la loro condotta sia stata sbagliata.

CORPORATE GOVERNANCE: agli azionisti viene dato un voto non vincolante sugli stipendi dei manager e sui paracaduti d'oro.

HEDGE FUND: Gli hedge fund e i fondi di private equity dovranno essere registrati presso la Sec e fornire informazioni che consentano ai regolatori di monitorare i rischi sistemici.