Nicolas Sarkozy ha affermato che è "vergognoso" averlo accusato di aver ricevuto delle bustarelle da parte di Liliane Bettencourt, principale azionista de l'Oreal. Intervistato su France 2, il capo di Stato francese ha parlato di calunnie che hanno "ferito" lui e la moglie. "La Francia non è un paese corrotto", ha detto Sarkozy. Il presidente ha poi difeso il ministro del Lavoro Eric Woerth, che è stato coinvolto dai media nello scandalo.
Sarkozy ha promesso la creazione la settimana prossima di una commissione con rappresentanti di tutti i partiti per evitare "ogni forma di conflitto d'interesse". Dopo aver ricordato di aver fatto dimettere i ministri della cooperazione Alain Joyandet e il responsabile delle infrastrutture della Grande Parigi Christian Blanc, per aver speso soldi pubblici nell'acquisto di sigari cubani e il pagamento di jet privati, Sarkozy ha anche annunciato una riduzione di privilegi e spese per gli esponenti del governo. I ministri avranno a disposzione appartamenti solo se ve ne sarà realmente bisogno e nelle trasferte alloggeranno nelle prefetture o nelle ambasciate.
"Sono stato eletto per risolvere i problemi della Francia - ha detto il leader francese - e questo si fa attraverso le riforme, compresa quella delle pensioni. Quando fai delle riforme dai fastidio a molta gente''. Il capo di Stato francese ha sottolineato che sarà Woerth a seguire la necessaria riforma della pensioni.
"Sulla stampa - ha continuato il presidente - ho letto le testimonianze del maggiordomo della Bettencourt. Non io, ma lui, ha detto che in 17 anni ha visto Sarkozy a casa Bettencourt per due o forse tre volte in occasione di pranzi a cui partecipavano anche altre personalità. Ve lo immaginate voi io che prendo bustarelle?". "Vedere e andare a casa Bettencourt per due o tre volte in 17 anni - ha proseguito - vuol dire davvero essere un suo intimo? Invito tutti a ritrovare la ragione e ad occuparsi dei veri problemi della Francia''.