cronaca

Milano, condannato capo dei Ros

Il generale Giampaolo Ganzer, attuale comandante del Ros, è stato condannato a 14 anni di carcere nell'ambito di un processo a Milano su presunte irregolarità in operazioni antidroga. I blitz contro i narcotrafficanti furono condotti negli anni '90 da un piccolo gruppo all'interno del reparto speciale dei carabinieri. Ganzer, che dovrà anche pagare una multa di 65mila euro, è stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici.

Ganzer era accusato, assieme ad altre 17 persone, di aver costituito un'associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, al peculato, al falso e ad altri reati. Anche l'ex colonnello del Ros e attuale membro dell'Aise, Mauro Obinu, è stato condannato a  7 anni e 10 mesi di carcere e anche lui interdetto e multato per 35mila euro. Di tutti gli imputati solo in quattro sono stati assolti. La procura di Milano aveva chiesto per il comandate del Ros, una condanna a 27 anni di reclusione.

L'inchiesta ha avuto un lungo e complicato iter giudiziario, con oltre 160 udienze al termine delle quali la corte, presieduta da Luigi Capazzo, ha accolto solo in parte le richieste del Pm Luisa Zanetti che sosteneva che "all'interno del Raggruppamento operativo speciale dei carabinieri c'era un insieme di ufficiali e sottoufficiali che, in combutta con alcuni malavitosi, aveva costituito una associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga e ad altri reati, al fine di fare una carriera rapida".

Ganzer: "Rispettare le sentenze"
"Le sentenze non si possono che rispettare. Aspettiamo le motivazioni". Lo ha detto il generale Ganzer subito dopo la sua condanna.

Maroni:"Ho piena fiducia in Ganzer"
Dopo la condanna del comandante del Ros Giampaolo Ganzer, il ministro dell'Interno Roberto Maroni esprime "pieno rispetto e fiducia nella magistratura, ma altrettanta fiducia nell'operato dei carabinieri, del Ros e del suo comandante". E aggiunge: "Sono fermo sostenitore del principio della presunzione di innocenza fino a prova contraria. Il generale Ganzer ha la fiducia del Comando generale dei carabinieri, e quindi anche la mia".

L'Arma si schiera con il Generale
Il Comando generale dell'Arma dei Carabinieri conferma la fiducia al generale Giampaolo Ganzer, condannato a 14 anni di reclusione dal tribunale di Milano. Il comandante generale, Leonardo Gallitelli, "nel rispetto della sentenza, è fiducioso - si legge in un comunicato - nel favorevole esito dei prossimi gradi di giudizio e conferma la piena affidabilità del Generale Giampaolo Ganzer e del Ros". "La grande professionalità e il rigoroso impegno del generale Ganzer e del Reparto da lui guidato - sottolinea la nota del Comando generale dell'Arma - trovano riscontro negli straordinari risultati conseguiti in questi anni, e anche nella giornata odierna, nella lotta al crimine organizzato e all'eversione".