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Iran, sospesa una lapidazione

I giudici iraniani hanno sospeso "per ragioni umanitarie" l'esecuzione per lapidazione di una donna colpevole di adulterio. Lo ha stabilito Sadeq Larijani, capo dei giudici iraniani. La donna, Sakineh Mohammadi-Ashtiani, 43 anni e madre di due bambini, e' stata condannata il 15 maggio del 2006 "per aver avuto rapporti con due uomini". Reato, secondo i canoni iraniani, confessato solo dopo aver ricevuto 99 frustate e in seguito ritrattato.