La Milanesiana 2010, dedicata ai Paradossi, ha in cartellone dal 5 al 19 luglio oltre 30 appuntamenti: 14 serate tra Sala Buzzati e Teatro Dal Verme, 2 giornate di proiezione allo Spazio Oberdan con i registi ospiti della manifestazione; 7+1 Aperitivi con gli Autori alle ore 12 presso la Sala Buzzati e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, a cura della Fondazione Corriere della Sera, di cui saranno protagonisti gli ospiti della serata precedente affiancati da scrittori, giornalisti, scienziati, intellettuali, chiamati ad un confronto su temi centrali della vita culturale e politica.
La Milanesiana 2010 invita inoltre il suo pubblico a seguirla in tutta la città, in nuovi spazi oltre a quelli tradizionali: 3 incontri sul tram, a cui seguiranno 3 concerti nei poli universitari Bicocca, Bovisa e alla Biblioteca Chiesa Rossa; 1 appuntamento al Teatro di Verdura e 1 al centro di aggregazione giovanile Barrios, e alle Cartiere Vannucci.
In programma linaugurazione di 4 mostre dArte.
130 ospiti internazionali in scena (1 premio Nobel, 3 premi Oscar, 1 Palma dOro, 1 Booker Prize, 1 Medaglia Fields, 1 David di Donatello), 18 Paesi presenti per 18 incontri con protagonisti della letteratura, 9 incontri con protagonisti del cinema, 18 appuntamenti musicali, 2 incontri dedicati alla scienza.
Ci saranno anche due lunghe notti, in cui La Milanesiana proseguirà oltre la mezzanotte.
Il festival è promosso dalla Provincia di Milano, in collaborazione con il Comune di Milano, con il patrocinio della Regione Lombardia e organizzato dalla Fondazione I Pomeriggi Musicali/Teatro Dal Verme.
Nata da un progetto di Elisabetta Sgarbi per dare voce ai protagonisti delle diverse discipline artistiche e della cultura mondiale, La Milanesiana giunge questanno allundicesima edizione e amplia la sua formula che, come è accaduto in questi anni, aggiunge alla centralità delle serate nuove modalità e occasioni di incontro con gli artisti ospiti. La Milanesiana infatti trae la sua ricchezza anche dalla capacità di modificare la propria struttura. Questanno La Milanesiana si moltiplica, attraversa la città, si decentra. Per questo si inizierà in Tram con La Milanesiana, attraverso lincontro itinerante con autori, scrittori e musicisti lungo le vie cittadine, uniniziativa sperimentata nelledizione precedente e che inaugura La Milanesiana 2010, e si continuerà al centro di aggregazione giovanile Barrios, al Teatro di Verdura e alle Cartiere Vannucci, che ospiteranno due mostre.¿¿La Milanesiana 2010 si muove in città, amplia il raggio della voce dei suoi artisti e si conferma uno dei festival più amati, longevi e innovativi, capaci anche di far proprie sedi inusuali e modalità imprevedibili, cercando di favorire una fruizione della cultura e dellarte ampia, partecipata, accessibile.
I primi tre giorni del festival saranno infatti scanditi da tre appuntamenti letture, performance musicali e serate a partire dalle ore 17. La Milanesiana si sposterà in tram nelle strade cittadine, si fermerà per i concerti nelle piazze dei poli universitari Bicocca e Bovisa, della Biblioteca Chiesa Rossa e andrà poi in scena alle ore 21 in sala Buzzati, uno spazio ormai integrato nella storia di questo festival e che, in questa edizione, ospiterà le prime tre serate e lultima.
Questa edizione inoltre proporrà al suo pubblico, con maggior determinazione rispetto al passato, larte del Teatro. La Milanesiana, che ha da sempre ospitato le principali personalità della scena italiana, aprirà con lo spettacolo "Omaggio a Cesare Pavese. Non fate troppi pettegolezzi", protagonista Fabrizio Gifuni, e chiuderà con "Magic People Show", con Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Andrea Renzi e Luciano Saltarelli.
Come nelledizione 2009 con La Milanesiana in Mostra, dedicata ai protagonisti dei primi 10 anni della manifestazione, La Milanesiana si apre nuovamente allArte con 4 appuntamenti: la mostra "Il cane a sei zampe" a cura di ENI, allestita negli spazi di Sala Buzzati, dedicata allevoluzione di uno dei loghi più conosciuti al mondo attraverso le firme e gli studi dei grafici e designer che lo hanno reinterpretato nel tempo. La mostra "La classe morta" dello scultore e scenografo siciliano Cesare Inzerillo, che era già stato ospite de La Milanesiana insieme a Ciprì e Maresco, e la mostra del fotografo Mario Dondero "Dello Sguardo, della Vita. Un film del Novecento", presso le Cartiere Vannucci, che propone le immagini di scrittori scattate tra gli anni 50 e 70, e infine "Donna con rosa", di Franco Battiato.
Ma lArte firma anche due serate, con la presenza delle opere di Cesare Inzerillo lunedì 12 luglio la stessa serata che ospita George Romero e con le immagini di Maurizio Bottoni il 16 luglio, autore di strepitose nature morte nella serata dedicata ai paradossi della Natura.
La Milanesiana conferma come appuntamenti centrali del suo programma gli Aperitivi con gli Autori, ospitati presso la Sala Buzzati e uno soltanto, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci a cura della Fondazione Corriere della Sera, che da anni permettono di avvicinare i protagonisti in una veste più diretta. Gli incontri, saranno coordinati questanno da Antonio Gnoli, Dino Messina, Alberto Pezzotta, Ranieri Polese, Armando Massarenti e Susanna Nirenstein.
Il momento del dialogo con i protagonisti della Milanesiana questanno si arricchisce anche di due appuntamenti pomeridiani, il primo al Teatro di Verdura, dedicato al Paradosso Dio, e il secondo presso il centro di aggregazione giovanile Barrios, dedicato al tema Donne e paradossi.
Anche in questa edizione verranno consegnati i premi Fernanda Pivano a Joyce Carol Oates, Rosa dOro della Milanesiana ad Aharon Appelfeld, Omaggio al Maestro a Jane Campion e il premio Montblanc a Wendelin Werner, mentre La Milanesiana renderà un omaggio forte e commosso a due Maestri della Letteratura e del Cinema, scomparsi nel 2009, che sono stati nel tempo ospiti e amici generosi del festival: Fernanda Pivano, a cui sarà dedicata una lunga notte, e Luciano Emmer.
Infine, sabato 10 luglio alle ore 18 presso la Libreria Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele: presentaiozne di Alfabeta 2, il ritorno, dopo vent'anni, della storica rivista letteraria e di intervento culturale, che durò dal 1979 al 1988, per rispondere a "una nuova emergenza: di segno diametralmente contrapposto a quello di allora, unemergenza culturale, antropologica, economica. Dunque politica." Accanto alla rivista, il sito (www.alfabeta2.it), come polo complementare di discussione e ricerca. Il primo numero, intitolato "Intellettuali senza" sarà presentato da Umberto Eco e Nanni Balestrini, direttori e già animatori della rivista ai suoi esordi. Alfabeta 2 verrà anche distribuita al pubblico de La Milanesiana, in anteprima, durante la serata del 9 luglio.
La Milanesiana, è sostenuta da: Main sponsor Fondazione Corriere della Sera, Gioco del Lotto Lottomatica, ENI, Banca Popolare di Milano, Milano Serravalle Milano Tangenziali
Partner Università IULM, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Commissione Europea Rappresentanza in Italia, Fondazione Cineteca Italiana, ATM
Altri sponsor GFK, Grafica Veneta, Giacomo Ristorante, UNA Hotels & Resorts, Seven Stars Galleria Grazie inoltre a MITO, Vodafone, Montblanc, Foglie, fiori e fantasia, Betty Wrong, Fondazione Fernanda Pivano, Gioielleria Fratelli Chiaravalli, Studio Volpatti associati, Cartiere Vannucci - Magazzini dellarte, Galleria Ceribelli, Magoni, Nikolight, Primafila.
Libri e musica in tram con La Milanesiana
Para doxa: s
ono i paradossi il tema di questa undicesima edizione de La Milanesiana, festival della letteratura, della musica, del cinema e della scienza.Per i Greci si trattava di un problema oltre la logica, ora "nellera moderna" la parola paradosso indica un concetto o unidea diversa dallapparenza. La scelta di questo tema rispecchia la società di oggi, pervasa dalle contraddizioni, e pone alcuni interrogativi. Il paradosso nella letteratura e nellarte è la possibilità di unaltra verità nella vita reale?
Lassessore alla Cultura di Milano, Finazzer Flory, nel suo intervento ha messo in luce anche il paradosso di una politica che fa tagli alla cultura in tempo di crisi, quando allunanimità è acclamata come portatrice di crescita.
Elisabetta Sgarbi
, ideatrice e curatrice del festival, nella presentazione delledizione 2010, ha insistito sullimportanza di eventi come questi per la città di Milano, per la portata degli eventi e per la risposta positiva degli spettatori.Questanno La Milanesiana ha deciso anche di allargarsi alle periferie della città. Per questo il via della manifestazione sono stati i giri in tram che da Piazza Castello hanno raggiunto i poli universitari Bovisa e Bicocca e la Biblioteca della Chiesa Rossa oltrepassando le solite sedi.
Martedì sul tram che è arrivato in zona Bovisa Pulsatilla, autrice di libri e scrittrice anche di fumetti e di cinema, ha letto il racconto scritto per loccasione. Gli spettatori poi hanno ascoltato la voce di Tricarico.¿Infine, raggiunto il piazzale del Teatro degli Arcimboldi, il cantante Dhafer Youssef ha concluso levento con un concerto.
Carolina Saporiti e Elisa Zanetti
LABIulm - Campus Multimedia
http://labiulm.campusmultimedia.net/wpmu/?p=505
La Milanesiana indaga i paradossi letterari
Per la sua undicesima edizione La Milanesiana ripropone la sua formula poliedrica fatta di letture, concerti, proiezioni e soprattutto incontri, volti a creare un contatto diretto tra autori e pubblico.
Giovedì sera, nella suggestiva sede del Teatro dal Verme, tre importanti autori del panorama anglo-americano si sono incontrati per leggere alluditorio alcuni brani incentrati sul tema della Milanesiana di questanno: i paradossi.
Dopo unintroduzione del critico letterario e musicale Piero Gelli, la scrittrice americana Joyce Carol Oates ha aperto la serata leggendo lestratto di un racconto sul paradosso dei sentimenti.
Joyce Carol Oates, docente in Lettere presso lUniversità di Princetone, è stata inoltre insignita del premio Fernanda Pivano, un riconoscimento per la letteratura americana voluto proprio dalla nota scrittrice, saggista e giornalista, scomparsa lestate scorsa.
A preso poi la parola il giovane autore inglese Adam Thirlwell, segnalato dalla rivista Granta come uno dei migliori narratori britannici delle nuove generazioni. Thirlwell ha proposto alla platea una riflessione sulluso della tortura in Iraq.
Ha chiuso il ciclo di letture della serata Don Winslow, ex investigatore privato, da tempo dedito alla scrittura e oggi noto come uno dei migliori esponenti del genere crime contemporaneo. Winslow ha parlato del paradosso di vivere una vita onesta in un mondo disonesto e per farlo ha proposto un confronto fra lerede al trono dellEnrico IV di Shakespeare e Michael Corleone, figlio di Don Vito nel film Il Padrino.
La serata si è chiusa con il concerto della London Sinfonietta, uno dei migliori ensemble di musica contemporanea al mondo.
Lappuntamento è stato poi rinnovato alla mattina successiva presso la Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera per un aperitivo con gli autori.
Allincontro, oltre ai tre scrittori e a Dino Messina, giornalista del Corriere e moderatore dellevento, hanno preso parte Novo Umberto Maerna, assessore provinciale alla cultura, e Sergio Claudio Perroni editor, traduttore di narrativa inglese e francese, critico letterario e dal 2007 autore.
Carolina Saporiti, Elisa Zanetti
LABIulm
Video: http://labiulm.campusmultimedia.net/wpmu/?p=723
Salvatore Todaro, del LABIulm ha intervistato Lawrence Osborne. Lawrence Osborne, collabora con varie testate, fra le quali il "New Yorker" e "Vogue". Ha scritto libri dedicati ad argomenti molto diversi fra loro, dalla Parigi proibita (Paris Dreambook, 1992) al mondo del vino e degli affari enologici (The Accidental Connoisseur, 2003). Di lui in Italia sono apparsi Il turista nudo (2006), Shangrila (2008) e Bangkok (2009).
I PARADOSSI di Elisabetta Sgarbi La Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza è giunta alla sua undicesima edizione. Promossa dalla Provincia di Milano, in collaborazione con il Comune di Milano e con il patrocinio della Regione Lombardia, con il sostegno di sponsor privati e sotto lAlto Patronato del Presidente della Repubblica, il festival può vantare oltre mezzo milione di spettatori, e questanno vedrà il coinvolgimento di oltre 130 ospiti internazionali, tra i quali 3 Premi Oscar, 1 Premio Nobel, 1 Booker Prize, 1 Medaglia Fields, 1 Palma dOro, 1 David di Donatello. Anticipo subito che avrà luogo, durante il corso intero della manifestazione, tra il 5 e il 19 luglio, una grande mostra sulla storia delleni, Il cane a sei zampe, che si terrà in Sala Buzzati, presso la Fondazione Corriere della Sera. Ma vorrei anche dire che questa edizione si caratterizza, ed è una delle principali novità, per la volontà di allargare e moltiplicare gli spazi, di coinvolgere più luoghi contemporaneamente, nel segno di uno scopo preciso: quello di portare la Milanesiana nel cuore della città, con la convinzione che ogni evento culturale si definisce anche in relazione allo spazio in cui si svolge, per creare un orizzonte milanese della cultura aperto a quella internazionalità che da sempre rappresenta la principale caratteristica del festival. Saremo dunque presenti sul piazzale della Triennale Bovisa, sul piazzale degli Arcimboldi, alla Biblioteca Chiesa Rossa, al centro giovanile Barrios, al Teatro di Verdura e, come lanno scorso ma ancor più estesamente, in tram per le vie di Milano. Ma ci troverete, come al solito, anche al Teatro Dal Verme, alla Sala Buzzati (che ospiterà le prime tre serate della manifestazione, oltre alla serata conclusiva e agli incontri del mattino), allo Spazio Oberdan. Il tema unificante di questa edizione della Milanesiana sarà I paradossi. Indagheremo con i nostri ospiti le contraddizioni di cui è ricca la realtà degli ultimi anni: culturali, ideologiche, politiche, religiose, musicali, scientifiche. La complicazione dei saperi va ben oltre il principio didentità: ogni cosa è se stessa, ma anche altro. Spesso, non è ciò che sembra a prima vista, come dice FrancoBattiato. E veniamo allora agli incontri in cui si articola questa nuova Milanesiana. Lunedì 5 luglio, prima giornata della manifestazione, cominceremo in tram, in collaborazione con Atm e MITO (così come per gli analoghi appuntamenti delle successive due giornate), fino al Polo Universitario Bovisa, insieme a Flavio Soriga, Ivan Cotroneo e Giovanni Peresson. Seguirà un concerto sul piazzale della Triennale Bovisa del compositore e musicista Teho Teardo, autore, tra laltro, delle colonne sonore di Denti di Gabriele Salvatores e di Il Divo di Paolo Sorrentino. La sera, alla Sala Buzzati, per Una musica costante e Omaggio a Cesare Pavese: non fate troppi pettegolezzi, avremo come ospite lo scrittore indiano Vikram Seth, autore di Il ragazzo giusto, saga della saggezza e del caos dellIndia contemporanea, al quale sarà affidato il prologo letterario della serata. Seguirà uno spettacolo teatrale con Fabrizio Gifuni (attore di teatro e di cinema, vincitore del Nastro dargento per La meglio gioventù) e il pianista Cesare Picco. Introdurrà Ranieri Polese, inviato culturale del Corriere della Sera. Martedì 6 luglio, nel pomeriggio, saremo ancora in tram, fino a toccare il Polo Universitario Bicocca, in compagnia di Pulsatilla e della musica di Francesco Tricarico. Seguirà, sul piazzale degli Arcimboldi, un concerto dellartista tunisino Dhafer Youssef, maestro della contaminazione fra musica sufi, jazz e sonorità elettroniche. La sera, torneremo in Sala Buzzati con Falene e i paradossi della notte. Dopo il prologo letterario di Tahar Ben Jelloun (con proiezioni di disegni dellautore), avremo letture di Gabriella Cristiani, Premio Oscar 1987 per il montaggio di Lultimo imperatore di Bernardo Bertolucci, del critico Francesco Casetti e del regista colombiano Andrés Arce Maldonado, di cui in chiusura dincontro verrà proiettato il film Falene. La parte musicale è affidata a Roberto Cacciapaglia, che ci farà ascoltare le sue musiche confluite nelle colonne sonore di alcuni film. Mercoledì 7 luglio, terzo e ultimo appuntamento in tram, che ci porterà questa volta fino alla zona Barona. Con noi, il filosofo- musicista Massimo Donà, lo scrittore-viaggiatore Marco Buticchi e la scrittrice Letizia Muratori. Farà seguito, alla Biblioteca Chiesa Rossa, un concerto della musicista brasiliana Cibelle, che ci farà conoscere il suo punk-tropicale e post-nucleare, in piena sintonia con il tema della Milanesiana. La sera, alla Sala Buzzati, per I paradossi di Luciano Emmer e Luigi Ghirri, con proiezioni a sorpresa, la voce di Anna Bonaiuto (David di Donatello 1995) ci avvolgerà con le parole di un testo del regista Luciano Emmer e di alcuni brani di Luigi Ghirri, un maestro della fotografia contemporanea. Di Emmer vedremo poi tre cortometraggi: Racconto da un affresco: Giotto, con il commento di Vittorio Sgarbi, Nostalgia e Listantanea, presentati da enrico ghezzi, mentre di Luigi Ghirri ci verrà offerta la visione del montaggio di un film inedito, Come se fosse la prima e lultima volta, recuperato per loccasione e grazie allinteressamento di Paola e Adele Ghirri. Lintroduzione della serata è affidata ad Antonio Gnoli, giornalista di La Repubblica. Giovedì 8 luglio, la serata al Teatro Dal Verme, per I paradossi della letteratura, introdotta dal critico letterario Piero Gelli, vede protagonista la cultura anglo-americana, con Don Winslow, uno dei più geniali scrittori di polizieschi americani, Adam Thirlwell, un esponente delle giovani generazioni della narrativa britannica, e con il ritorno di Joyce Carol Oates, sottile indagatrice dellinconscio, alla quale verrà assegnato il Premio Fernanda Pivano. La parte musicale propone un concerto della London Sinfonietta, uno dei più importanti ensemble di musica contemporanea al mondo. Verranno eseguite musiche di Beethoven e Daugherty, in un passaggio dalla classicità alle tematiche moderne. La serata è realizzata con il contributo di Lottomatica. Venerdì 9 luglio, la giornata prenderà lavvio nel pomeriggio allo Spazio Oberdan, introdotta da enrico ghezzi. Di Zbig Rybczynski, regista polacco, Premio Oscar 1983 con Tango per il Migliore Cortometraggio dAnimazione, pioniere nelluso della tecnologia televisiva ad alta definizione, vedremo quattro film: Imagine (1987), The Fourth Dimension (1988), The Orchestra (1990), e Kafka (1992). La sera, al Teatro Dal Verme, per La logicità dei paradossi, ritroveremo Zbig Rybczynski, di cui verrà proiettato un prologo cinematografico inedito, Vertigo, appositamente realizzato per la Milanesiana, con un intervento di enrico ghezzi. Seguirà una lettura di Umberto Eco, presenza fondamentale per il nostro festival, e in conclusione lo spettacolo di Elio, Fu...turisti, allinsegna del più caustico e irriverente rigore del paradosso. La serata sarà introdotta da Mario Andreose, direttore letterario della RCS Libri. Sabato 10 luglio, pomeriggio in Sala Buzzati, dove renderemo omaggio a un ribelle del cinema contemporaneo, Giulio Questi (uno dei più originali registi italiani del Novecento, già collaboratore di Valerio Zurlini e Francesco Rosi), di cui vedremo lepisodio Viaggio di nozze da Le italiane e lamore (1962), lepisodio Il passo da Amori pericolosi (1964), La morte ha fatto luovo (1968), Lola (2009). Nelloccasione verrà proposto anche un film del regista Augusto Tretti, Alcool (1980). Le proiezioni saranno precedute in mattinata dal consueto Aperitivo con lautore, con la presenza, tra gli altri, di Vladimir Luxuria, che regalerà al pubblico una lettura inedita sui paradossi. Nel corso della serata I paradossi dellidentità e una lunga notte per Jane Campion al Teatro Dal Verme, realizzata con il contributo della Commissione Europea e introdotta da Antonio Gnoli, incontreremo lo scrittore inglese di origine pakistana Hanif Kureishi, il quale leggerà un brano tratto da Il Budda delle periferie, accompagnato al pianoforte da Lola Perrin e appositamente rivisto per loccasione. A seguire avremo sul palco lo scrittore inglese di origine indiana Salman Rushdie, Booker Prize 1981 per I figli della mezzanotte, e la regista neozelandese Jane Campion (Palma dOro 1986 e 1993 e Premio Oscar 1994), che dopo la lettura riceverà il Premio Omaggio al Maestro. La parte musicale prevede il ritorno di Ute Lemper, che ci offrirà un concerto, Opposite Worlds, con canzoni americane ed europee degli anni Trenta e Quaranta. Ma la serata non finisce qui. A seguire, infatti, proiezioni di alcuni cortometraggi di Jane Campion: An exercise in discipline Peel (1982), Passionless Moments (1983), Mishaps of seduction and conquest (1984), A girls own story (1984), After Hours (1984), e del suo primo lungometraggio, Sweetie (1989), per una lunga notte che terminerà alle ore 03.00. Domenica 11 luglio, per Donne e paradossi. Omaggio ad Alda Merini, Fernanda Pivano, Antonia Pozzi, ci trasferiremo nel pomeriggio al centro giovanile Barrios. Dopo un prologo letterario dellattrice teatrale Federica Fracassi, che leggerà alcune prose e versi delle tre autrici, e una lettura della scrittrice Lucrezia Lerro, Cristina Sivieri Tagliabue introdurrà lUltima intervista ad Alda Merini, a cura di Sebastiano Tronchetti Provera e concessa in esclusiva per il festival. Ma visioneremo anche due film di Marina Spada, Fernanda Pivano. Cera una volta lAmerica (1995) e Poesia che mi guardi (2009), dedicati rispettivamente a Fernanda Pivano e ad Antonia Pozzi, e un frammento da Via della croce di Serena Nono, mentre in conclusione avremo un concerto di Momo, cantautrice di estro e di estrema vitalità. Lunedì 12 luglio secondo appuntamento cinematografico allo Spazio Oberdan, con il re dellhorror americano George Romero in dialogo con enrico ghezzi. Di Romero vedremo Night of the Living Dead (1968), Creepshow (1982), Survival of the Dead (2009). La serata al Teatro Dal Verme sarà incentrata sul tema I paradossi della normalità. Dopo lintroduzione di Ranieri Polese, inviato culturale del Corriere della Sera, e un prologo visivo di Cesare Inzerillo, scultore e scenografo di Ciprì e Maresco, avremo con noi due grandi scrittori inglesi: Patrick McGrath, autore di best seller quali Follia e Trauma, e Jonathan Coe, romanziere sociale e insieme satirico, che ha saputo mostrare nei suoi libri i più minuti e profondi contrasti della società britannica. Entrambi ci offriranno le loro letture inedite, insieme a quella di George Romero, mentre la parte musicale vedrà un concerto di Paolo Fresu, la cui tromba sarà accompagnata dal percussionista indiano Trilok Gurtu e dal pianista cubano Omar Sosa. Martedì 13 luglio, presso le Cartiere Vannucci, verranno inaugurate due mostre, che rimarranno visibili al pubblico fino alla fine del Festival. La prima, La classe morta di Cesare Inzerillo, consentirà di poter ammirare dal vivo le sculture dellartista siciliano, mentre la seconda sarà una mostra fotografica di Mario Dondero, Dello Sguardo, della Vita. Un film del Novecento. Allinaugurazione saranno presente i critici darte Vittorio Sgarbi e Luca Beatrice. La serata al Teatro Dal Verme, per I paradossi delle passioni, inizierà, dopo lintroduzione di Riccardo Chiaberge, inviato e editorialista di Il Sole 24 Ore, con un prologo letterario di Lella Costa, seguito da letture di Ildefonso Falcones scrittore spagnolo, specializzato in grandi ricostruzioni storiche e pubblicato in oltre quaranta paesi e di Michel Faber, scrittore olandese autore del celebre Il petalo cremisi e il bianco, che ci ha restituito le atmosfere tenebrose della Londra dei bassifondi vittoriani. Seguirà un atteso concerto di Tereza Salgueiro, vera erede della canzone tradizionale portoghese di Amália Rodrigues e voce solista dei Madredeus, che si esibirà con il suo gruppo attuale, i Lusitânia Ensemble. Mercoledì 14 luglio, nella serata realizzata con il contributo di Montblanc al Teatro Dal Verme, per I paradossi del tempo, Fiorenzo Galli, direttore generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, ci regalerà un prologo scientifico, in un appuntamento che vedrà la presenza di Wendelin Werner, matematico probabilista insignito della Medaglia Fields nel 2006. A lui, durante la serata, sarà assegnato il Premio Montblanc. Gli ospiti letterari saranno invece Lawrence Osborne, scrittore inglese e viaggiatore instancabile, e Shalom Auslander, autore newyorkese di origine ebraica, nei cui romanzi sono presenti un sottile nichilismo unito a una irrefrenabile ironia. La serata proseguirà con un concerto di Noa, in una selezione dei suoi pezzi migliori, proposti in esclusiva per la Milanesiana. Lintroduzione della serata è affidata a Paolo Mauri, storico della letteratura, critico letterario e responsabile per oltre quindici anni delle pagine culturali di la Repubblica. Giovedì 15 luglio, al Teatro Dal Verme, un grande evento: Una lunga notte per Fernanda Pivano, la seconda lunga notte di questo festival, dopo quella per Jane Campion. È questo un omaggio sincero per una donna che ha saputo unire il rigore intellettuale della studiosa della cultura americana a una passione di vita inesauribile. Enrico Rotelli, il curatore dei due volumi di scritti autobiografici di Fernanda Pivano, presenterà alcuni suoi filmati e audio. Avremo anche letture di Dori Ghezzi, presidente della Fondazione Fabrizio De André Onlus, di Sandro Veronesi, Premio Strega nel 2006 con Caos calmo, dello scultore Arnaldo Pomodoro, delle attrici teatrali e cinematografiche Sabrina Colle e Mascia Musy (queste ultime due direttamente dai Diari di Fernanda), oltre alla proiezione di un video di Theo Volpatti. E ancora: canzoni di Marco Castoldi e intermezzi teatrali di Giulio Casale, attore e autore di uno spettacolo appositamente dedicato a Fernanda Pivano, La canzone di Nanda. Conclude la serata un concerto di Etta Scollo, Il fiore splendente, omaggio ai poeti arabi che vissero e scrissero in Sicilia tra il IX e il XII secolo. Si tratta di un progetto che si avvale della collaborazione, tra gli altri, di Franco Battiato. Lintroduzione e il coordinamento della serata è affidato a Paolo Mieli, presidente della RCS Libri. Venerdì 16 luglio, al Teatro Dal Verme, per I paradossi della natura, e con lintroduzione di Stefano Salis, giornalista di Il Sole 24 Ore, avremo con noi Åsa Larsson, autrice di gialli premiati dallAccademia svedese del Poliziesco. A seguire salirà sul palco Jon Krakauer, saggista e alpinista statunitense, divenuto celebre con il libro Nelle terre estreme, storia vera di un viaggio oltre i limiti delle possibilità umane nelle selvagge regioni dellAlaska. In conclusione, avremo la lettura di Wole Soyinka, scrittore nigeriano, Premio Nobel per la Letteratura 1986, uno dei più importanti esponenti della narrativa dellAfrica sub-sahariana, considerato il maggiore drammaturgo africano vivente. Per la parte musicale ci sarà il graditissimo ritorno di Uri Caine, un costruttore di piani sonori in grado di spaziare dalla musica classica al jazz, allelettronica, al rock, con un concerto per Piano solo. Sabato 17 luglio la Milanesiana sarà presente nel pomeriggio al Teatro di Verdura. Dialogheranno, sul tema Il paradosso Dio, i professori Giovanni Reale, Giulio Giorello, Enrico Berti, e lo scrittore e saggista Marco Vannini. Il coordinamento dellincontro è di Armando Torno, editorialista del Corriere della Sera. La parte musicale è affidata a un concerto di Antonio Ballista, pianista, clavicembalista e direttore dorchestra. La sera, al Teatro Dal Verme, per Vite e paradossi, dopo una introduzione e un prologo letterario di Alain Elkann, avremo un ospite deccezione: Aharon Appelfeld. Deportato in un campo di concentramento nella seconda guerra mondiale, veterano dellesercito israeliano, Appelfeld insegna letteratura ebraica alluniversità Ben Gurion a Beer Sheva. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. A lui, durante la serata, sarà assegnata la Rosa dOro della Milanesiana. Dopo la sua lettura, si terrà quella di Richard Price, scrittore, sceneggiatore e attore statunitense, collaboratore di Martin Scorsese nel film Il colore dei soldi (per il quale ha ricevuto una Nomination allOscar per la migliore sceneggiatura non originale), seguita da un intervento di enrico ghezzi. Infine, per la parte musicale, il concerto dellEnsemble Berlin: nati nel 1999 come gruppo dei Berliner Philharmoniker, potremo applaudirli in questo loro concerto, Fiati virtuosi, con musiche di Verdi, Weber, Pasculli, Triebert e Jancourt. Lunedì 19 luglio, infine, la Milanesiana si concluderà, così come era iniziata, alla Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera, in una serata intitolata Un prologo tra Bertrand Russell e Fosco Maraini e Magic People Show. Il prologo è affidato alla voce dellattrice Nicoletta Braschi, e sarà seguito dallo spettacolo Magic People Show, a cura di Teatri Uniti, con Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Andrea Renzi, Luciano Saltarelli, tratto dal romanzo di Enrico Montesano. Si conclude così lundicesima edizione della Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza, dopo aver offerto al pubblico 4 serate alla Fondazione Corriere della Sera, 9 serate al Teatro Dal Verme, 3 appuntamenti sul tram, 3 concerti per le vie della città, 2 appuntamenti allo Spazio Oberdan, 1 appuntamento al Barrios, 1 incontro al Teatro di Verdura, 7+1 aperitivi con gli autori a cura della Fondazione Corriere della Sera, per un totale di 15 giornate alla scoperta dei Paradossi e delle loro segrete alchimie. La Milanesiana
XI edizione
Milano | 5 - 19 luglio 2010
Le sedi
- Teatro Dal Verme Via S. Giovanni sul Muro 2
- Spazio Oberdan Viale Vittorio Veneto 2
- Sala Buzzati Fondazione Corriere della Sera Via Balzan 3 angolo Via San Marco 21
- Sala Montanelli Fondazione Corriere della Sera Via Solferino 26/A
- Teatro di Verdura Via Senato 14
- Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci Via San Vittore 21
- Barrio's Via Boffalora 109
- Biblioteca Chiesa Rossa Via S. Domenico Savio 3
- Piazzale Triennale Bovisa Via Lambruschini 31
- Piazzale degli Arcimboldi Viale dell'Innovazione 20
- Cartiere Vannucci Via Vannucci 16
Ingresso libero fino ad esaurimento posti a tutti gli appuntamenti ad eccezione di: serate del 9, 10, 12, 13, 14 luglio, ingresso 10.
Biglietti in vendita presso circuito TicketOne: tel. 02 87905201 www.ticketone.it
- film del 9 e 12 luglio ingresso libero ritirando un tagliando presso Spazio Oberdan a partire dalle ore 10 del giorno precedente le proiezioni
- serate del 5, 6, 7, e 19 luglio ingresso libero con prenotazione tel.: 02 87387707
- aperitivo con gli autori ingresso libero con prenotazione tel.: 02 87387707
- eventi tram prenotazione via e-mail La Milanesiana, è sostenuta da:
Main sponsor: Fondazione Corriere della Sera, Gioco del Lotto Lottomatica, eni, Banca Popolare di Milano, Milano Serravalle Milano Tangenziali
Partner:ç Università IULM, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Commissione Europea Rappresentanza in Italia, Fondazione Cineteca Italiana, ATM
Altri sponsor: GFK, Grafica Veneta, Giacomo Ristorante, UNA Hotels & Resorts, Seven Stars Galleria
Grazie inoltre a MITO, Vodafone, Montblanc, Foglie, fiori e fantasia, Betty Wrong, Fondazione Fernanda Pivano, Gioielleria Fratelli Chiaravalli, Studio Volpatti associati, Cartiere Vannucci - Magazzini dellarte, Galleria Ceribelli, Magoni, Nikolight, Primafila
Informazioni al pubblico
- Teatro Dal Verme tel. 02 87905
- Provincia di Milano tel. 02 7740.6383/6384/6329 * SMS grazie a Vodafone ricevi gratis il programma via sms mandando un messaggio a 340 4399333 (alla tariffa del proprio gestore telefonico)
http://www.provincia.milano.it/cultura/progetti/la_milanesiana/index.html
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