Una turista italiana è morta in Tanzania, travolta da una carica di elefanti mentre partecipava con il marito ad un "walking safari". La notizia dell'incidente, riferita da alcuni amici della vittima a Roma, trova conferma alla Farnesina. La donna, una signora romana sessantenne sarebbe stata calpestata dagli elefanti. La sede diplomatica italiana sta assistendo il marito della vittima.
Il marito: "E' stato spaventoso"
"E' stato spaventoso. Un disastro. Io sono vivo per miracolo, ma S. è morta" sono state le prime concitate e disperate parole con le quali il marito della donna ha comunicato - in una brevissima telefonata a Roma - l'incidente in cui ha perso la vita la moglie. A riferirlo è un'amica della coppia che ha dato le prime informazioni sull'accaduto. "Mi ha raccontato brevemente l'accaduto. Ma senza neanche avere modo di comunicare in quale località del paese si trovassero", aggiunge la signora spiegando che la coppia stava facendo un safari a piedi quando è arrivata una "prima carica di elefanti".
S.F. - queste le iniziali del nome della donna rimasta uccisa - era davanti, "con il ranger che ha iniziato a sparare. Gli animali sono arretrati ma S. è rimasta ferita". A quel punto il marito è andato per soccorrerla e proprio in quel momento - riferisce ancora l'amica della coppia - è arrivata "all'improvviso una seconda carica. Più spaventosa della prima".
Il marito si è gettato a terra, "rimanendo immobile", mentre la moglie veniva calpestata dagli animali. "Spaventoso, un disastro, sono vivo per miracolo", ha ripetuto l'uomo al telefono prima che la comunicazione si interrompesse, ha aggiunto l'amica a Roma.
S.F., pensionata 63 anni, viveva nella capitale con il marito. Aveva un figlio, poco più che ventenne, e amava viaggiare: "L'anno scorso erano andati in Canada. Quest'anno la scelto era caduta sulla Tanzania per un desiderio di lei che il marito aveva voluto accontentare.