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Francia, dimessi due sottosegretari

Cadono le prime teste nel governo francese per lo scandalo delle spese eccessive. Il sottosegretario per la Cooperazione allo sviluppo, Alain Joyandet, e il sottosegretario con delega per il progetto Grande Parigi, Christian Blanc, si sono dimessi, prima del rimpasto di ottobre. Joyandet pagò 116.500 euro per il noleggio di un jet privato per recarsi a una riunione in Martinica. Il gabinetto di Blanc fatturò 12.500 euro per l'acquisto di sigari.

Joyandet finì nella bufera a marzo per aver speso 116.500 euro per noleggiare un jet privato che lo portasse nella Martinica per una riunione d'emergenza sul terremoto a Haiti. Come se non bastasse, a giugno fu accusato di aver tentato di ampliare la sua villa a Saint Tropez tramite una concessione edilizia illegale.
Per quanto riguarda Blanc, invece a giugno emerse che il suo gabinetto aveva speso 12.500 euro dei contribuenti in dieci mesi per l'acquisto di sigari. Joyandet ha spiegato sul suo blog che "da uomo d'onore" non poteva accettare di essere "vittima di sospetti".

Intanto, il presidente francese Nicolas Sarkozy è alle prese con un altro scandalo: quello dei legami tra il suo ministro del Lavoro, Eric Woerth, e la donna più ricca di Francia, l'ereditiera dell'Oreal, Liliane Bettencourt. Da alcune intercettazioni telefoniche è emerso che la Bettencourt voleva evadere le tasse quando ad amministrare era una società in cui lavorava la moglie di Woerth.

Il titolare dell'Eliseo ha invitato tutti i ministri alla sobrietà e a contenere le spese "ingiustificate o eccessive nel contesto economico attuale", minacciando sanzioni. Sarkozy al proposito ha annullato il tradizionale banchetto del 14 luglio.