Prendere alcuni classici dei cantautori italiani e costruirne in qualche modo il sequel. L'idea, bizzarra ma affascinante, è venuta al cantautore milanese Pietro Coccioli che debutta con il suo album "32 ottobre 1986". L'album è stata anticipato dal singolo "Ciao, come stai?" entrato fra le 50 canzoni più trasmesse nella classifica Indye Music Like riservata alla miglior produzione italiana.
Quella scelta dall'autore per il titolo del disco è una data immaginaria che fa da punto di partenza nel suo viaggio attraverso le canzoni e nel tempo. In otto brani differenti il lavoro racconta altrettante storie di vita, aneddoti ed episodi che racchiudono ciascuno in sé un elevato potenziale di identificazione.
Molti, nel disco, gli omaggi e le citazioni alle grandi firme di sempre della tradizione cantautorale italiana quali Francesco De Gregori e soprattutto Antonello Venditti. Come "Il compleanno di Cristina", di cui Venditti non fa mistero nel testo della sua stranota "Sotto il segno dei pesci", del 1988, che Pietro Coccioli rielabora e fa sua, vent'anni dopo, descrivendo dunque il proprio compleanno di Cristina e offrendo così dunque nuovi sbocchi alla storia già narrata dall'Antonello nazionale.
Il tutto con arrangiamenti che portano a un pop-rock potente dove la melodia la fa da padrone ora con più energia, ora invece con più suadenza e delicatezza.