Le mozzarelle blu non sono state distribuite solo in Italia, ma anche in altri 13 paesi nell'Unione europea. Lo hanno confermato fonti comunitarie, precisando che gli ispettori inviati da Bruxelles sono all'opera per chiarire l'origine della contaminazione. L'Ue ha ribadito che la situazione "è sotto controllo", sottolineando che "le autorità dei Paesi dove è stata distribuita la mozzarella blu hanno provveduto al ritiro del prodotto".
Oltre all'Italia, il latticino sotto accusa è stato trovato anche in Slovenia, Francia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Ungheria, Polonia, Romania, Slovacchia, Svezia, Bielorussia, Russia ed in Germania dove era stata prodotta. Gli ispettori devono chiarire l'origine della contaminazione, è ancora in corso l'ispezione in Baviera, presso la sede della società di latticini "Milck Wercjager" produttrice delle mozzarelle blu contaminata, ma non tossica.
Le mozzarelle, precisano esperti comunitari, "venivano vendute con diversi marchi commerciali. Ossia, Mozzarella Land; Lovilio, Malga Paradiso; Fattorie Torresina; Marca LD; Monteverdi e Formaggio fresco a pasta filata di latte vaccino". La situazione "è sotto controllo" - ribadiscono a Bruxelles - precisando che "c'è una stretta collaborazione con le autorità sanitarie di tutti i paesi dove la mozzarella blu è stata distribuita e le autorità nazionali hanno proceduto al ritiro del prodotto dai mercati". I risultati dell'ispezioni europea alla società di produzione tedesca sono attesi nei prossimi giorni.
Oltre 4 quintali fermati nel Salento
Circa 425 chili di "mozzarelle blu" sono state sequestrate dai servizi veterinari dell'Asl di Lecce in vari supermercati del Salento. Gli alimenti sono stati trasmessi all'Istituto zooprofilattico di Foggia per le ricerche batteriologiche. Intanto il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, tranquillizza. "Ora la situazione è sotto controllo". Cinque le marche oggetto di sequestro: Land, Malga Paradiso, Lovilio, Fattorie Torresina e Monteverdi.