Sulle intercettazioni si è trovata "la quadra". Lo ha detto il ministro delle Riforme, Umberto Bossi, che ha risposto a una domanda sul ddl che ha sollevato polemiche da più parti. "Ormai è fatta - ha spiegato Bossia margine della premiazione di Miss Padania 2010 - ho parlato con Maroni e lui e quelli di Berlusconi hanno trovato la quadra. Quindi ha risolto anche quel problema lì".
"E' stato trovato un buon accordo - ha aggiunto Bossi entrando insieme al sindaco di Milano Letizia Moratti nella sala del teatro Arcimboldi, dove si svolgono le finali di Miss Padania - da Maroni e dal Pdl, quindi passerà".
Manovra, "si ragiona, non si cambia"
Per quanto riguarda la manovra, il leader della Lega è d'accordo con Silvio Berlusconi che si possa fare qualche modifica alla manovra finanziaria. Il ministro ha detto che "non è mai passata nessuna finanziaria senza modifiche". "Non può diventare come un tempo - ha aggiunto - che la finanziaria era un'occasione per portare via un sacco di soldi, però qualche ragionamento si può fare. Vediamo che emendamenti presentano".
"Federalismo non è a rischio"
Ha risposto con un secco "no" Umberto Bossi, a chi gli ha domandato se il federalismo con la manovra finanziaria è a rischio. "La finanziaria la fa Tremonti - ha spiegato il capo della Lega Nord - e non è un mio avversario. Poi è un federalista, non farebbe nulla contro il federalismo". Secondo Bossi, "Tremonti sa bene che il federalismo è l'unica possibilità per il Paese di andare avanti".
2 giugno, "noi restiamo sul territorio"
Dopo le polemiche sulla mancata partecipazione dei leghisti alla parata militare del 2 giugno a Roma, il segretario del Carroccio ha spiegato: "Noi restiamo sul territorio. Lì facilmente ci trovi, a Varese, in giro nella zona". "Quando arriva il 2 giugno - ha aggiunto - tutti ci invitano. A qualcuno devi dir di sì, a qualcuno no. Non è che noi siamo amanti delle sfilate militari. Avete notato che non c'era nessun imprenditore lombardo. Preferiscono restare tutti sul territorio".