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Sardegna, alla scoperta della selvaggia Costa Verde

Quasi cinquanta chilometri di splendide spiagge inframmezzate da scogliere e da una ricchissima vegetazione

Costa Verde, una Sardegna tutta da scoprire

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Costa Verde: splendide spiagge, imponenti scogliere una ricchissima vegetazione

È così chiamata per via della ricchissima vegetazione di lentischio, ginestra, corbezzolo e ginepro che scende dalle montagne fino al mare fra valli e dune di sabbia. La Costa Verde, o Marina di Arbus, si estende sulla costa Sud Occidentale della Sardegna per circa 47 chilometri, in un susseguirsi di chilometriche e splendide spiagge, interrotte da cale rocciose e imponenti scogliere che scendono a picco sul mare e deserti di sabbia intercalati dalla profumata macchia mediterranea.

Una vacanza in Costa Verde può nascere anche per caso, per curiosità ma quando ci si arriva, si viene catturati da un mondo nuovo, originale, sospeso nel tempo caratterizzato dalle dune, veri deserti di sabbia che scendono fino al mare creando spiagge, immense e silenziose, pareti di arenaria, incantevoli cale che il solo goderne con lo sguardo, ritempra.

Paradiso mediterraneo - La Costa Verde è un paradiso che merita di essere esplorato fino in fondo perchè regala emozioni e momenti di grande suggestione. Un territorio rimasto quasi incontaminato, sospeso nel tempo, per ragioni legate al passato economico, basato, fino alla metà del secolo scorso, sulle attività minerarie: importantissimi erano, infatti, i centri di Ingurtosu, Montevecchio e Buggerru, da cui proveniva circa il 10%della produzione mondiale di piombo e zinco. In seguito alla chiusura delle attività produttive, ed al conseguente abbandono del territorio da parte delle attività umane, la natura ha avuto modo di prendere la sua rivincita, sviluppandosi in modo spettacolare, fino a dare luogo ad un ecosistema unico.

Il silenzio della Natura - In Costa Verde non c'è né eccessiva presenza di alberghi, villaggi turistici o discoteche, né animatori e ombrelloni schierati, ma solamente il silenzio, la natura e alcuni carrelli arrugginiti insieme ai resti di impianti minerari abbandonati, in un'atmosfera davvero surreale e avvolgente. Chi sceglie la Marina di Arbus per una vacanza in Sardegna, sceglie  un luogo che  consentirà lunghe passeggiate nel più totale silenzio, interrotto solo dal vento e dal frangersi delle onde, frequentato quasi esclusivamente da un turismo alla ricerca soprattutto della tranquillità, del proprio intimo ricongiungimento con il mondo della natura. Un'accoglienza caratterizzata da piccole strutture ricettive, affitto di case estive, Bed & Breakfast, agriturismi, tutti a conduzione familiare, tutti con la caratteristica di far immergere nella tipica vita sarda ancora più tipica in quest'angolo di Sardegna.

Monumenti Unesco - Queste aree sono diventate veri e propri monumenti, facenti parte del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, ufficialmente riconosciuto nel 1997 dall'UNESCO come primo parco all'interno della rete mondiale dei Geositi/Geoparchi.  Questa è anche la patria del cervo sardo che, insediato qui da secoli, è tornato a regnare su queste montagne dopo avere rischiato l'estinzione; non è raro, di primo mattino, passeggiando sulla sabbia, incontrare dei cervi che si spingono fino al mare. La Costa Verde rappresenta, dunque, un patrimonio unico in tutta la Sardegna, non a caso infatti è stata ripetutamente premiata con le cinque vele di Lega Ambiente.

Per maggiori informazioni: www.sardegnaturismo.it

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