Nel rinnovo delle otto province della Sardegna, cinque sono state conquistate al primo turno; le altre tre, tra cui Cagliari, vanno al ballottaggio. Il voto è stato segnato da un astensionismo record: 11 punti in meno rispetto alle consultazioni di cinque anni fa. Lo stesso in Sicilia, anche se con un calo più contenuto: ha votato solo il 68,12%, l'1,73% in meno rispetto alla precedente tornata elettorale. In Sicilia al ballottaggio va Enna.
La Sardegna
Sassari, Medio Campidano e Carbonia-Iglesias al centrosinistra, Oristano e Gallura al centrodestra al primo turno: è il verdetto delle urne in Sardegna. Alessandra Giudici si è riconfermata presidente della Provincia di Sassari con il 50,7% delle preferenze contro il 41,07% di Mariano Mameli, candidato del centro-destra. Salvatore Cherchi (eletto con il 50,3% dei voti contro i 45,2% di Giuseppe Madeddu del centrodestra) e Fulvio Tocco, (che ha ottenuto il 55,1% delle preferenze contro il 39,37% del suo sfidante di centrodestra Efisio Luigi Meloni) sono i presidenti rispettivamente delle province del Medio Campidano e di Carbonia-Iglesias. Massimiliano De Seneen e Fedele Sanciu, entrambi del centrodestra, conquistano invece la presidenza le province di Oristano e Gallura. Il 59,7 per cento dei votanti oristanesi ha preferito De Seneen, il 53,2 per cento dei galluresi, ha dato fiducia a Fedele Sanciu.
Nella provincia di Cagliari si andrà invece al ballottaggio fra Graziano Milia (presidente uscente del Pd) che ha ottenuto il 33,7 % delle preferenze contro il 46,7 % di Giuseppe Farris, candidato ufficiale del Pdl. Decisivi per l'appuntamento elettorale, fra due settimane, saranno i candidati sconfitti, Federico Palomba per l'Idv (9,22%) e Piergiorgio Massidda (il "ribelle" del Pdl), che ha ottenuto il 14,51% dei voti. Ballottaggio anche in Ogliastra fra Sandro Daniele Rubiu del centrodestra (43,76%) e Bruno Pilia del centrosinistra (41.06%). Sarà necessario tornare alle urne fra due settimane anche nella Provincia di Nuoro: il presidente uscente del centro-sinistra Roberto Deriu si è fermato al 32,47% contro il 38,35% dello sfidante Luigi Crisponi del centro-destra. Buon risultato, che potrebbe essere decisivo per i ballottaggi, del "dissidente" del centro-sinistra Efisio Arbau che ha ottenuto il 23,90% delle preferenze.
Crollano i votanti: per le provinciali ha votato 56,75% degli elettori contro il 68,26% del 2005. È Cagliari la provincia con la percentuale più bassa: solo il 47,29%, contro il 62,24% delle passate consultazioni. Il record è invece l'Ogliastra (65,32 per cento), seguita da Nuoro (65,07) e Oristano (59,32). Poco sopra quota 60% Sassari (62,96), mentre il Medio Campidano si ferma al 58 per cento esatto. Poco più sopra, la Gallura (59,62), mentre nel Sulcis ha votato il 58,62%.
La Sicilia
La provincia che ha registrato il dato d'affluenza più alto è Ragusa con il 78,94% (10.541 votanti su 13.354 aventi diritto). Maglia nera, invece, per la provincia di Enna, unico capoluogo di provincia in cui tra l'altro si correva per la poltrona di sindaco, dove la percentuale registrata alle 15 di lunedì è stata pari al 59,23%. Proprio a Enna sarà ballottaggio tra il candidato del Pd Paolo Garofalo (44%) e quello sostenuto da Pdl e Mpa Angelo Moceri (25%).
Sempre nell'Ennese, nel Comune di Pietraperzia, Vincenzo Emma (Alleati per la rinascita) è stato confermato primo cittadino con il 32,84% delle preferenze; il candidato della lista "Sviluppo e solidarieta'" Gaetano Giunta, invece, è il nuovo sindaco di Agira; a Valguarnera Caropepe, Sebastiano Leanza è sindaco con il 27,26%. Nel Messinese, a Naso, Daniele Letizia è il neosindaco col 59,57% dei voti; a Raccuja invece è stato riconfermato primo cittadino, con il 45,3% delle preferenze, Cono Salpietro. E' stato plebiscito quindi a Malvagna, dove il sindaco uscente Rita Mungiovino, della lista "Ancora insieme", ha vinto portando a casa il 91,83% delle preferenze. Anche Basicò opta per la continuità rieleggendo sindaco Filippo Gullo; a Limina, col 59,42% dei voti, ha vinto Filippo Ricciardi; a Graniti il sindaco sarà Marcello D'Amore di "Alleanza democratica" (49,58%).
Al Comune di Giardini Naxos arriva invece Pancrazio Lo Turco (48,44%). Nel Catanese, a Pedara vince con il Anthony Barbagallo, appoggiato da Mpa, Pd, Pdl Sicilia, Udc e quattro liste civiche; a Bronte riconfermato il senatore Pino Firrarello sostenuto da Pdl, Udc e due liste civiche; a San Giovanni la Punta sindaco è nuovamente Andrea Barbaro Messina appoggiato da Mpa, Pdl, Pd e Udc; a Maniace, invece, Salvatore Pinzone Vecchio (Uniti per Cambiare) ha vinto ottenendo il 52,43%. Primo cittadino di Milo sarà Giuseppe Messina sostenuto da Intesa Democratica per Milo che ha ottenuto il 58,32% dei consensi. In provincia d'Agrigento, a Siculiana il nuovo sindaco è Maria Giuseppa Bruno (37,46%); a Ribera è stato un plebiscito per Carmelo Pace (85,38%). Vito Mangiapane, poi, è il neosindaco di Cammarata con il 60,57% dei voti.
Nel Nisseno, a Mussomeli primo degli eletti è Salvatore Calà che ha ottenuto il 51,53%; a Serradifalco la poltrona di primo cittadino va a Giuseppe Maria Dacquì (66,46%). Alessandro Plumeri (57,81%) è il nuovo sindaco di Villalba. Tra i comuni della Provincia di Palermo, a Scillato Antonino Battipaglia, della lista "Insieme per Scillato", è il nuovo sindaco dopo aver ottenuto il 44,11% delle preferenze; a Santa Cristina Gela Massimo Diano conquista la poltrona di primo cittadino con il 57,28%. Sempre nel Palermitano, ad Aliminusa, Ignazio Dolce è il nuovo primo cittadino con il 52,87% di preferenze. Neosindaco di Godrano è invece Matteo Cannella (68,24%). Calogero Giuseppe Lanza, sostenuto dalla lista "Unione democratica e popolare - Verso il futuro", è stato eletto a Caltavuturo con il 57,99% di voti. A Ispica, nel Ragusano, il candidato del centrodestra Pietro Rustico, fa sua la corsa al Comune, battendo il rivale Pippo Barone. Nei due Comuni del Trapanese, infine, a Gibellina vince Rosario Fontana che ha ottenuto il 60,33%; e a Pantelleria Alberto Di Marzo (51,31%).