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Riapre l’Accademia della Stella Negroni alla ricerca del moderno Carosello 4.0

Al via la seconda edizione dell’Accademia della Stella, l’iniziativa di casa Negroni volta a scoprire, illuminare e sostenere i giovani talenti italiani. Nel 2022 i protagonisti saranno i videomaker di Naba, IULM e Centro Sperimentale di Cinematografia

Si rivolge ai giovani creativi italiani l’Accademia della Stella di Negroni che per il secondo anno riapre le sue porte. Nata in occasione dei 90 anni del Negronetto, primo salamino brandizzato del Paese, si propone di scoprire, sostenere e illuminare i talenti negli ambiti che rappresentano le eccellenze del Made in Italy. Nella sua prima edizione il brand faceva un viaggio nel mondo dell’illustrazione, mentre quest’anno l’essenza del marchio si concentrerà sui videomaker italiani impegnati a realizzare la versione 4.0 del Carosello, programma storico della Rai.

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Lara Montresor, Prima edizione Accademia della Stella Negroni, Un pic-nic di passioni 
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Macrini, Pancher, Paoli, Vincitori per il Politecnico di Milano, Prima edizione Accademia della Stella Negroni
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Locandina con Ugo Tognazzi
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Raimondo, Reale, Valentini - Politecnico di Milano, Vincitori Prima Edizione Accademia della Stella Negroni
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Gasparri, Pezzetti - Politecnico di Milano, Vincitori Prima Edizione Accademia della Stella Negroni
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Claudio Di Biagio, giurato Seconda Edizione Accademia della Stella Negroni
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Francesco Castelnuovo, giurato Seconda Edizione Accademia della Stella Negroni

Una partenza in grande stile quella del 2022, che avviene in omaggio ai 100 anni dalla nascita di Ugo Tognazzi che, da ex impiegato della Stella di Negroni a stella del cinema italiano, diventò testimonial del marchio nella storica vetrina pubblicitaria del Carosello. Punto cardinale della televisione del Paese, in onda dal 3 febbraio 1957 al 1º gennaio 1977, è stato il primo programma seriale che ha visto incollati al piccolo schermo milioni di spettatori grandi e piccoli, una scatola delle meraviglie che ha portato nelle case degli italiani i primi marchi e stabilito il bioritmo di intere generazioni di bambini che andavano a letto subito dopo l’ultimo sketch. Negroni, pioniere nella storia della comunicazione e da sempre precursore dei tempi, colse le potenzialità del nuovo formato, diventando uno dei primi brand illuminati a scegliere di utilizzare proprio il mezzo televisivo per far breccia nel cuore delle famiglie italiane.

Se all’epoca il Carosello rappresentò un’innovazione e un’inversione di tendenza rispetto alla comunicazione tradizionale, come sarebbe ora il moderno racconto del brand della Stella adattato ai nuovi mezzi digital e social? È questa la sfida che lancia Negroni, mettendo al centro della seconda edizione dell’Accademia della Stella lo sviluppo di video, che dal Carosello a oggi, accompagnano la comunicazione dei brand sulle nuove piattaforme.

Negroni esplorerà quindi il mondo del videomaking chiamando al proprio fianco tre prestigiosi istituti come partner del progetto, eccellenze distintive nel panorama formativo italiano nell’ambito della produzione di video: Naba - Nuova Accademia di Belle Arti di Roma, IULM – Libera Università di Lingue e Comunicazione e il Centro Sperimentale di Cinematografia. Saranno gli studenti di questi istituti a catturare attraverso l’obiettivo della videocamera lo spirito del brand, la sua storia e i suoi valori nel moderno Carosello 4.0.

Anche quest’anno il compito di decretare gli elaborati vincitori spetterà a una giuria di qualità, a loro volta talenti e ambasciatori del mondo del video: Cristiana Capotondi, attrice, imprenditrice culturale e dirigente sportiva che dal suo esordio a oggi ha recitato in oltre 30 film, ottenendo numerosi premi tra cui il Premio Diamanti al cinema, il prestigioso Premio Biraghi e il riconoscimento come migliore interprete femminile al Festival di Taormina; Francesco Castelnuovo, giornalista professionista, presentatore televisivo e scrittore, storico inviato ai festival internazionali di Cannes, Berlino e Venezia e conduttore della diretta esclusiva per l'Italia della Notte degli Oscar. Infine, terzo giurato, Claudio Di Biagio, regista e web creator nativo digitale che sin dal suo debutto si fa spazio nel mondo digital dirigendo "Freaks", la prima webseries italiana, a cui affianca l’impegno come regista, autore e content creator per i grandi nomi dell’entertainment.

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