Poste Italiane ha chiuso il 2009 con un utile netto pari a 904 milioni di euro, in crescita del 2,4% rispetto ai 882,6 mln del 2008 e un risultato operativo pari a 1,6 miliardi di euro, in progressione dell'8,8% rispetto ai 1,5 mld del 2008. I ricavi totali aumentano del 12,6% a 20,1 mld con una performance particolarmente significativa dei servizi assicurativi, che fanno registrare un incremento del 29% sull'esercizio precedente.
Anche i servizi finanziari consolidano il percorso di crescita con un aumento dell' 8%. Lo rende noto il gruppo guidato da Massimo Sarmi in un comunicato al termine del Cda che si e' riunito sotto la presidenza di Giovanni Ialongo e che ha approvato il bilancio consolidato 2009 e il progetto di bilancio della capogruppo.
"Anche nel 2009 registriamo un utile in crescita, un risultato considerevole in assoluto poiche' e' stato raggiunto in un anno segnato dalla crisi economica che ha acuito anche il calo dei volumi postali". Ad affermarlo in una nota e' l'ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi, commentando i risultati 2009 del gruppo. Questo ottavo bilancio consecutivo in utile e con risultati sempre crescenti, aggiunge Sarmi, "permette a Poste Italiane di affrontare la completa liberalizzazione del mercato postale con fiducia e con strumenti adeguati per sostenere la concorrenza, grazie anche alla leva competitiva costituita dalla nostra esperienza di successo nel lancio di servizi innovativi ad alto contenuto tecnologico".