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Ucraina, il procuratore generale: in guerra sono stati uccisi 103 bambini

La denuncia via Facebook di Iryna Venediktova. Dal 24 febbraio, giorno in cui sono scattate le operazioni militari di Mosca, almeno cento minori sono rimasti feriti

Ucraina, "Non vogliamo la guerra": i bambini chiedono la pace attraverso i disegni

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I bambini di Ivano-Frankivsk, una città dell'Ucraina, chiedono la pace attraverso i disegni. "L'Ucraina ce la farà" e "Vi aspettiamo a casa" (dedicato ai loro genitori che combattono) sono alcune delle frasi scritte dai piccoli. Le immagini delle "opere" sono state pubblicate sui social dalla polizia e dal Ministero dell'Interno. Sulla pagina Twitter di quest'ultimo si legge: "Non vogliamo la guerra: i bambini di Ivano-Frankivsk chiedono la pace. Tali disegni sono un simbolo della fede nella vittoria e nella pace tanto attesa sul suolo ucraino".

La guerra della Russia in Ucraina ha "ucciso 103 bambini". E' quanto afferma il procuratore generale di Kiev Iryna Venediktova in un post su Facebook. Inoltre, aggiunge, "più di cento bambini sono stati feriti dal 24 febbraio, il giorno in cui Mosca ha lanciato l'operazione militare per invadere il nostro Paese". 

Cinque bambini uccisi ogni giorno - "I soldati russi uccidono almeno cinque dei nostri bambini ogni giorno - continua la Venediktova -. Mercoledì mattina, la cifra ufficiale ha superato la soglia critica e terribile di cento. Il dato non è definitivo. L'aggressore ha bombardato più di 400 istituzioni educative". 

Bombe su scuole e asili - Le bombe sulle scuole e sugli asili, oltre che sulle case, continuano a fare vittime tra i civili. E non risparmiano i più piccoli. Tanti sono i minori che sono riusciti in queste settimane a lasciare il Paese per trovare rifugio oltre il confine, ma tanti sono ancora quelli intrappolati in città e paesi sotto la minaccia continua delle bombe e degli spari russi. 

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