Ha supervisionato l'ente straordinario per i rimborsi spese dei parlamentari creato in seguito allo scandalo delle indennità gonfiate, ma nemmeno lui ha la coscienza pulita: nel giro di meno di cinque anni, Sir Ian Kennedy avrebbe infatti speso circa 16.000 sterline di denaro pubblico in viaggi in taxi dalla sua abitazione al posto di lavoro. Lio rivela l'Independent on Sunday.
Non bastava, si vede, a Sir Ian Kennedy un salario di 170.000 sterline all'anno percepito in quanto presidente della commissione per la Sanità. Secondo un resoconto delle spese ottenuto dall'Independent on Sunday, Sir Kennedy si sarebbe fatto rimborsare anche 4.000 sterline di viaggi in treno e diversi pranzi e cene al ristorante.
Le rivelazioni del domenicale giungono a pochi giorni dalla pubblicazione del rapporto di Sir Thomas Legg sul sistema dei rimborsi che si prevede farà il pelo ed il contropelo a molti parlamentari per le loro stravagantirichieste di indennizzo. Sir Kennedy, un esperto legale, accademico ed ex presentatore televisivo era stato scelto lo scorso anno per presiedere il nuovo ente sugli standard parlamentari istituito in seguito allo scandalo. I taxi, sostiene, gli sarebbero serviti soprattutto in quel periodo per riuscire a recuperare almeno mezz'ora in più di lavoro. Le 16.000 sterline si riferiscono tuttavia ad un arco di tempo di circa cinque anni in cui Sir Kennedy avrebbe preso il taxi in media oltre 200 volte all'anno, spendendo ogni volta dalle 17 sterline per un servizio normale alle 35 sterline del servizio 'Vip'.
Lo stesso viaggio da casa al lavoro sarebbe costato al presidente della commissione per la Sanità poco più di due sterline con i servizi pubblici ed in metropolitana avrebbe rubato soltanto 40 minuti del suo tempo.