politica

Bologna, si dimette sindaco Delbono

Implicato nell'inchiesta "Cinzia-Gate"

"Rassegno le mie dimissioni dalla carica di sindaco di Bologna". Così il primo cittadino del capoluogo emiliano, Flavio Delbono, ha ufficializzato nell'aula del consiglio comunale a palazzo d'Accursio le sue dimissioni. Delbono ha solo citato il comma relativo alle dimissioni del Testo Unico sull'ordinamento degli enti locali. Il primo cittadino ha deciso le dimissioni per potersi difendere nell'ambito dell'inchiesta cosiddetta "Cinzia-Gate".

Per individuare il candidato sindaco di Bologna del centrosinistra, adesso il punto fermo sono le primarie. Lo ha messo in chiaro il segretario cittadino del Pd Andrea De Maria, spiegando che ''saranno il metodo da cui partirà il confronto con le altre forze del centrosinistra per decidere insieme cosa fare''. Anche in caso di voto a marzo? ''Penso ci sia il tempo'', ha detto De Maria. Intanto il 2 febbraio Pier Luigi Bersani sarà a Bologna per partecipare alla direzione del partito: ''Lì - ha proseguito De Maria - decideremo come affrontare le prossime scadenze, che venga Bersani è un segno di intelligenza''. La scelta del candidato e della coalizione avverranno ''in strettissimo coordinamento con il partito nazionale e regionale: del resto a Bologna si è sempre fatto così''. La priorità, ha comunque chiarito De Maria, ''è portare a casa il voto a fine marzo'' e su un possibile suo ritiro dalla corsa alle Regionali (la sua candidatura sembrava cosa fatta prima del terremoto Delbono) il segretario ha glissato: ''Delle Regionali si parla solo dopo la sfida delle comunali''. Resta aperta, comunque, l'ipotesi commissariamento.

Brunetta: "La politica non si può fare con i tribunali"
Al ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta ''dispiace'' per le dimissioni del sindaco di Bologna, Flavio Delbono. ''Mi dispiace sempre quando ci sono di mezzo vicende personali - ha detto Brunetta a SkyTg24 - non sopporto la demonizzazione e le strumentalizzazioni, e lo dico anche contro il mio interesse di parte politica". Per Brunetta ''la magistratura non può fare politica, la politica non si può fare con i tribunali: Delbono doveva essere giudicato per quello che fa come sindaco, e questo deve valere per tutti noi'' perchè - ha aggiunto il ministro - "è indegno che la magistratura faccia politica''.