cronaca

I City Angels premiano i campioni

Riconoscimento a maestri di solidarietà

Dieci campioni, premiati da una giuria composta dai direttori di 14 testate giornalistiche nazionali: è il premio "Il Campione" dei City Angels, giunto alla sua nona edizione. "Questo premio è rivolto a veri campioni di solidarietà, persone spesso sconosciute: il Premio può dare loro la visibilità necessaria per proseguire con maggiore sostegno nella loro opera", ha spiegato Mario Furlan, presidente e fondatore dei City Angels.

I VINCITORI

  • Campione per l'Ambiente: Domenico Finiguerra, giovane (38 anni) sindaco di Cassinetta di Lugagnano (Milano): è stato il primo sindaco d'Italia a far adottare un piano regolatore "a crescita zero" che non prevede alcuna nuova espansione urbanistica, ma che punta tutto sul recupero dell'esistente e sulla valorizzazione del verde.
  • Campione per la Comunicazione: Francesco Votano giornalista del Tg1 che oltre ad avere svolto egregiamente il suo lavoro di inviato in Abruzzo in occasione del terremoto, ha messo in contatto scuole italiane con scuole abruzzesi per fornire queste ultime di materiale didattico e per far sentire agli studenti abruzzesi la vicinanza dei loro compagni del resto d’Italia. Inoltre in questi giorni si è trovato coinvolto anche nell'aiuto ai terremotati di Haiti.
  • Campione per la Cultura: Giulio Cavalli, attore anti-cosche di Lodi, minacciato dalla mafia e da un anno sotto scorta per il suo teatro civile di denuncia.
  • Campione per l’Informazione: Giustino Parisse, redattore del quotidiano pescarese Il Centro. Nonostante abbia perso due figli nel terremoto, ad Onna, ha continuato imperterrito a fare il suo mestiere. E ora ha scritto un libro sul terremoto: “Quant'era bella la mia Onna, cronache da dentro il terremoto”.
  • Campione per l'Integrazione: Lucia Castellano, direttrice del carcere di Bollate, penitenziario modello in cui i detenuti sono messi nelle condizioni di reinserirsi nella società attraverso l'apprendimento di un lavoro e l'avviamento all'attività lavorativa, anche attraverso il lavoro fuori dalle mura della prigione e Luigi Pagano, direttore delle carceri lombarde, da molti anni impegnato a favore di carceri più umane.
  • Campione per la Scienza: Rita Levi Montalcini, premio Nobel che ha dato vita a una Fondazione che porta il suo nome e che promuove e finanzia progetti umanitari nei Paesi poveri. Ritira il Premio, Giuseppina Tripodi consigliere delegato della Fondazione Rita Levi Montalcini Onlus.
  • Campione per lo Spettacolo: Rosanna Banfi, attrice figlia del noto attore Lino: malata di tumore al seno, ha parlato apertamente del suo male e si batte per divulgare la cultura della prevenzione. La vita dell'attrice è cambiata, ma da quando ha scoperto la sua condizione ha deciso di fare del cancro una vera e propria battaglia per aiutare le altre donne nella prevenzione e nel difficile percorso che si trovano a dover affrontare. Proprio per questo crea il blog "E ora risolvo anche questa", dove dà voce a tutte quelle donne che vogliono gridare il proprio disagio, le paure e le incertezze con cui convivono ogni giorno.
  • Campione per lo Sport: Sidibe Moussa, ivoriano, ex calciatore dell’A.s. Bouake (serie A in Costa d’Avorio) costretto a interrompere la carriera nel 1995 a causa di un infortunio al ginocchio. Oggi lavora come operaio a Pioltello. Conserva nel cuore il suo villaggio Kroukrò Mafelé. “Lì l’80% della gente non lavora, lì l’aspettativa di vita è 48 anni, il 40% della gente non ha wc ed energia. E la scuola è diroccata”. Con questo pensiero Moussa ha creato l’associazione Farafina e, con l’aiuto del Comune di Milano e della Regione Lombardia, assieme a Roberto Stefani de “L’Altra Storia” è andato a Kroukrò Mafelé e ha posto la prima pietra per una nuova scuola. E pensa anche a una scuola calcio.
  • Premio Speciale: alla scuola Elementare milanese "Elsa Morante" di via Pini, che, in seguito allo sgombero del campo di via Rubattino, si è impegnata ad aiutare i propri alunni rom in modo che potessero continuare i loro studi.
  • Premio alla Memoria: a Teresa Sarti in Strada, co-fondatrice di Emergency. Ritira il premio Cecilia Strada, figlia di Teresa e Gino Strada e neopresidente di Emergency.
  • Campioncino: le classi quarta e quinta della scuola primaria "Madre Anna Terzaghi" di Magenta. Motivo: hanno accantonato per un anno le mance dei genitori per le adozioni a distanza nel Togo e per una mensa dei poveri di Milano.
LA GIURIA DEI DIRETTORI
Bruno Angelico di City
Maurizio Belpietro di Libero
Mario Calabresi de La Stampa
Gianni Cipriani di DNews
Ferruccio De Bortoli del Corriere della Sera
Vittorio Feltri de Il Giornale
Paolo Liguori di TgCom
Ezio Mauro de La Repubblica
Giovanni Morandi de Il Giorno
Roberto Papetti de Il Gazzettino
Angelo Maria Perrino di Affaritaliani.it