Acustico, viscerale e sincero. Dopo quattro anni di silenzio, inframmezzati dalla tragica scomparsa del marito e collaboratore Jason Rae, è tornata Corinne Bailey Rae con l'album "The Sea". Un talento puro, fatto di voce incantevole e stile unico. Se il primo disco era intimamente soul con "The Sea" la cantautrice fa un balzo in avanti con venature rock, riecheggia gli anni 70 e ballad strepitose. Insomma una bella riconferma per una artista cui molti giovani di oggi (provenienti da talent show e non) dovrebbero ispirarsi in termini di umiltà e freschezza di idee.
Il singolo - il cui video è strepitoso - è "I'Do It All Again", una ballad che si ricollega in un certo senso alle sonorità del primo disco di quattro anni fa "Corinne Bailey Rae". Ma le altre nove tracce della nuova fatica discografica spiazzano per ricchezza di varianti e anche sonorità. Si va dal pop rock anni 70 di "Paper Dolls", "The Bleakest Lily", le ballad "Love's On Its Way" e "The Sea", che dà il titolo all'album e lo chiude. La punta di diamante è rappresentato da "I Would Like To Call It Beauty", una sintesi perfetta di chitarra acustica e atmosfere jazzate accarezzate dalla voce dell'artista. "The Sea" conferma la versatilità di una grande promessa della musica che a 30 anni ha venduto quattro milioni di copie con la sua opera prima, osannata dalla critica, ha messo a segno quattro nomination ai Grammy Awards, incluso Best New Artist e due ai BRIT Awards. Sia la scrittura che la partitura musicale di ogni singolo brani di "The Sea" non sono mai scontati o banali. Ogni canzone spiazza per la sua diversità.
Un miraggio se non un miracolo in un panorama internazionale ma ancora di più italiano in cui la forma-canzone è sempre fine a se stessa, ripetitiva e oggettivamente noiosa. L'album ha come filo conduttore "la perdita ma anche la speranza di continuare a provare e a cercare la bellezza", come specifica Corinne stessa. Un modo per superare il grande lutto personale che ha vissuto l'artista e che, grazie alle nuove canzoni, è riuscita in qualche modo ad affrontare. Il titolo del disco "The Sea" non è stato scelto a caso: "Il mare, il maestoso mare, interrompe ogni cosa, pulisce ogni cosa, frantuma ogni cosa e si prende ogni cosa da me".
La tracklist di "The Sea": 01. Are You Here; 02. Id Do It All Again; 03. Feels Like The First Time; 04. The Blackest Lily; 05. Closer; 06. Loves On Its Way; 07. I Would Like To Call It Beauty; 08. Paris Nights/New York Mornings; 09. Paper Dolls; 10. Diving For Hearts; 11. The Sea
Andrea Conti