I riflettori della politica sono puntati sulle primarie del centrosinistra in Puglia, dove il giovane economista Francesco Boccia sfida il governatore uscente Nichi Vendola. Il Pd tenta di concretizzare in Puglia la propria linea nazionale: quella di dare vita a una larga coalizione che tenga insieme l'opposizione parlamentare (Pd, Udc e Idv). Ma già Casini precisa: "Se vince Vendola non ci sarà spazio per un'alleanza".
Pier Luigi Bersani, chiudendo la festa sulla neve del Pd a Folgaria, ha ricordato a tutti che ''le primarie non sono una rogna come dice qualcuno. Sono primarie. Sono un confronto democratico, che abbiamo introdotto noi nel nostro sistema, che piace a tanti, e a ragione''. Il vicesegretario del Pd, Enrico Letta, a Taranto, però avvisa: "Con Vendola candidato del centrosinistra, la mini coalizione che Nichi porta con sè, rispetto alla coalizione che Francesco Boccia può garantire, aiuterebbe il centrodestra nella vittoria"
Al momento è molto fiducioso Boccia: sconfitto da Vendola cinque anni fa per 1.682 voti, oggi è pronto alla rivincita. "Punto molto - afferma - sulla maggioranza silenziosa che c'e' e che continua a tributarmi affetto". "Se vince Vendola - aggiunge - avrà prevalso l'idea che gli uomini soli al comando che fanno appello al popolo sono quelli piu' deputati a governare processi de coalizioni frammentate"
Il voto
Si voterà per tutto il giorno, dalle 8 alle 21, nei circa 200 seggi allestiti per l'occasione in tutta la regione. I risultati dovrebbero essere resi noti già in tarda serata.