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Il pane solidale con i colori dell’Ucraina  

"Faccio il pane e cerco di mettere ciò che so fare per esprimere la solidarietà e contribuire a raccogliere fondi per assistere i bambini e le loro famiglie": questa l'idea di Matteo Cunsolo in supporto alle popolazioni colpite 

“Non c'è via per la pace, la pace è la via.”

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Non c'è via per la pace, la pace è la via.” A tutti noi, che stiamo vivendo increduli e impotenti le tragiche immagini che ci arrivano dal conflitto tra Russia e Ucraina, queste parole del monaco buddhista Thích Nhất Hạnh ci suonano confortanti e consolatorie.

Tantissime le iniziative di tutti i popoli del mondo per gridare a gran voce la necessità di una convivenza pacifica e di una risoluzione diplomatica, con manifestazioni e cortei da ogni angolo del globo.

Anche il settore della cucina si sta mobilitando per trasmettere un messaggio di solidarietà ai cittadini ucraini, barbaramente colpito da una condizione di guerra che speravamo fosse anacronistica. Da un’idea di Matteo Cunsolo, maestro panificatore de La Panetteria (panificio a Parabiago alle porte di Milano), presidente dell’Associazione Panificatori Confcommercio di Milano e Province e Segretario Richemont Club Italia (organizzazione attiva nei settori della panificazione e della pasticceria) nasce il pane in cassetta per la Pace, con i colori della bandiera ucraina.

«In questo momento credo che ognuno faccia quello che può per esprimere vicinanza e solidarietà al popolo Ucraino. “Il pane per la Pacerappresenta una goccia nell’aiuto alle persone colpite da questo conflitto – sostiene Cunsolo, che aggiunge - Faccio il pane e cerco di mettere ciò che so fare per esprimere la solidarietà e contribuire a raccogliere fondi per assistere i bambini e le loro famiglie. Spero che questo messaggio di pace, attraverso il pane, si diffonda nelle case e fra le famiglie».

Il colore blu è ottenuto dall’infuso di Clitoria Ternatea, una tisana preparata con i fiori essiccati del Butterfly Pea (Clitoria ternatea), comunemente conosciuto come “pisello blu” o “pisello cordofan”, mentre per ricavare il colore giallo è stato utilizzato lo zafferano. La scritta “Peace” è stata realizzata con burro di cacao spruzzato sul pane attraverso un apposito stampo.

Il pane blu e giallo è in vendita a La Panetteria e l’intero ricavato sarà devoluto in beneficienza al Lions Club “Giuseppe Maggiolini” di Parabiago, che dal 27 febbraio ha attivato una raccolta fondi pro Ucraina diretta al Lions Clubs International Foundation (LCIF).

Anche dalla tavola nasce un messaggio di pace che va ad aggiungersi a milioni di altre voci che in coro supplicano perché questo scempio finisca presto. Ciò che nel frattempo possiamo fare è apprezzare la nostra libertà, valorizzare la nostra democrazia e compiere dei piccoli ma significativi gesti di solidarietà, per stare vicino a chi soffre attraverso il cibo, straordinario veicolo d’amore che da sempre unisce i popoli riducendo distanze e solitudini.

Di Indira Fassioni 

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