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In prigione per sbaglio a 78 anni

Usa, autorità in imbarazzo

Al centro dell'imbarazzante vicenda la signora Gabrielle Shaink Trudeau, vittima di una serie di incredibili equivoci che le sono costati 15 giorni di prigione. I fatti sono avvenuti a cavallo tra il mese di novembre e il mese di dicembre 2009 ma solo ieri sono stati riportati dal quotidiano "The Sun Sentinel". Le autorità della Florida fanno pubblica ammenda e, con ogni probabilità, qualche sedia è in pericolo.

La sentenza con la quale il giudice Lee J. Seidman ordina la scarcerazione immediata della 78enne contiene parole forti: "è stata ammanettata con durezza, come la peggiore delle criminali, ha scontato una pena ingiusta e ora ordino che sia rilasciata, ha sofferto abbastanza a causa dei nostri errori".

Frasi che non lasciano spazio a dubbi o a doppie interpretazioni. Howard Finkelstein, difensore d'ufficio della anziana rincara la dose davanti ai microfoni dell'emittente televisiva della Florida WSVN, quando dice "siamo caduti davvero in basso". L'arresto risale al 18 novembre scorso e, fa notare il legale, ci sono state delle lacune nella procedura, sarebbe stato sufficiente che fosse concesso alla signora di incontrare un legale quando ancora si trovava presso la cella della Contea, in attesa di processo. Possibilità che le è stata negata e sulla quale verrà fatta chiarezza durante l'inevitabile indagine che seguirà il "mea culpa" pronunciato dal giudice.

Il 2009 della signora Gabrielle è stato un anno da dimenticare. Un investimento sbagliato le aveva fatto perdere tutti i suoi risparmi e, il 7 settembre del 2009, è stata multata perché guidava troppo lentamente, causando così l'addensarsi del traffico sulla strada che stava percorrendo. Quella multa si è rivelata fatale, perché durante il percorso amministrativo della stessa, l'infrazione commessa è stata registrata male, diventando "guida con patente scaduta". Seguendo la procedura Gabrielle è stata invitata per lettera a recarsi presso gli uffici competenti ma la signora ha male interpretato il contenuto della corrispondenza, ritenendo che la questione fosse stata definitivamente chiusa.

Il 18 novembre dei poliziotti hanno fatto irruzione nella roulotte in cui Gabrielle vive, l'hanno ammanettata e caricata in macchina con fare deciso, davanti agli occhi increduli dei suoi vicini. Da quel momento nessuno ha più dato voce alla 78enne, i video del processo al termine del quale la signora Shaink Trudeau è stata condannata alla reclusione mostrano l'anziana seduta, quasi stordita e in evidente stato di confusione e il giudice John Hurley, noto nella zona per essere uno stacanovista che non si perde in chiacchiere, senza troppo indugiare le commina una multa di 2mila dollari e un mese di prigione, prima di dichiarare il caso chiuso. Al legale d'ufficio di Gabrielle non resta che ricorrere in appello. Il 2 dicembre la svolta, il Ministero Pubblico lascia cadere ogni accusa perché la patente della signora è valida e riconosce l'errore che ha portato a questo grottesco malinteso.

Il giudice Hurley, intervistato dalla stampa, ha detto che non mette in discussione né il suo operato né il sistema: "è come se un corriere che consegna migliaia di pacchi ne perdesse uno o due all'anno... sarebbe sufficiente per dire che lavora male?"

Giuditta Mosca