Un pregiudicato, Michele Alfieri, di 35 anni, è stato ucciso con numerosi colpi di arma da fuoco sparati al volto nel pieno centro di Monte Sant'Angelo, nel Gargano. Il delitto rientra, secondo gli investigatori, nella sanguinosa faida del Gargano che in 30 anni ha provocato oltre 35 omicidi, diversi casi di lupara bianca e numerosi tentativi di omicidio.
Nel 1992 Alfieri uccise Matteo Libergolis, uno dei figli del capoclan della famiglia rivale, Ciccillo Libergolis, assassinato nei mesi scorsi a Monte Sant'Angelo. All'epoca dei fatti Alfieri era minorenne.
Dopo l'arresto confessò il delitto e fu condannato. Agli inquirenti raccontò di aver ucciso Matteo Libergolis per vendicare l'omicidio di suo padre.
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