economia

E' boom della cassa integrazione

Inps: "Nel 2009 aumento del 311%"

Il 2009 è stato un anno particolarmente difficile per quanto riguarda il mondo del lavoro e i dati Inps lo confermano. Da un primo bilancio l'istituto nazionale della previdenza sociale afferma che lo scorso anno sono state autorizzate 918 milioni di ore di cassa integrazione con un aumento del 311,4% rispetto ai 223 milioni dell'anno prima. A dicembre invece l'andamento è rimasto stabile rispetto al mese precedente. Per l'Inps, comunque, non c'è alcun allarme. Anzi, ''le risorse messe in campo sono state almeno il triplo di quelle realmente utilizzate''.

Nel dettaglio, a dicembre sono state autorizzate nel complesso 101 milioni di ore di cassa integrazione con un aumento del 2,24% rispetto a novembre e un incremento del 230,6% rispetto ai 30 milioni di ore autorizzati a dicembre 2008. Un balzo, fa sapere l'Inps dovuto al fatto che quasi un quarto delle richieste arriva da una platea che lo scorso anno non poteva accedere ai benefici.

L'Inps in una nota conferma la "frenata" in corso sia rispetto al dato di dicembre che rispetto a quello annuale.

La cassa integrazione ordinaria (Cigo), infatti, registra per il terzo mese consecutivo un decremento delle ore autorizzate (-2,27% dicembre 2009, rispetto a novembre: per un valore assoluto di circa 50 milioni di ore di cigo).

Crescono le domande di cassa integrazione straordinaria (29,5 milioni di ore e un aumento del 10%) e quelle per la cassa integrazione in deroga, strumento che l'anno scorso non era disponibile (22,3 milioni di ore a dicembre e un aumento su novembre del 3,2%).

"Quasi un quarto delle richieste di cassa integrazione sono riferite a una platea di aziende e di lavoratori che nel 2008 non avevano diritto allo strumento - commenta il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua - la cig in deroga ha esteso le tutele al mercato del lavoro, ma continua a rendere difficile il confronto con l'anno precedente. Complessivamente il dato di dicembre conferma le indicazioni degli ultimi mesi dell'anno appena concluso: gli ammortizzatori sociali funzionano; l'Inps liquida le prestazioni entro 30 giorni dalla richiesta in oltre il 90% dei casi; la fase acuta sembra superata. Lo si vede anche dalle domande di disoccupazione che ormai si stanno allineando con la tendenza dello scorso anno".