Il freddo la fa da padrone in questi primi giorni dell'anno, soprattutto nell'Italia settentrionale, con vento, pioggia e neve. Le temperature rigide possono rappresentare un rischio per la salute: i bambini e gli anziani sono i più esposti, ma anche i giovani possono subire conseguenze sulla salute, a volte gravi, se esposti a valori di temperatura eccessivamente bassi. E' il ministero della Salute a mettere in guardia, e a proporre una serie di consigli utili per difendersi da freddo e temperature basse.
Gli esperti del ministero spiegano che un'ondata di freddo intenso può provocare patologie acute come geloni, congelamento, ipotermia, lesioni gravi o anche mortali; inoltre, in particolare quando la temperatura è inferiore a -5C oppure in presenza di venti gelidi, possono aggravarsi alcune patologie croniche, specialmente cardiopatie e broncopatie. Non solo. Alcuni studi recenti hanno messo in luce che quando fa molto freddo aumenta anche l'incidenza di incidenti domestici, a volte mortali, causati ad esempio dal cattivo funzionamento di impianti di riscaldamento ed elettrici.
Il ministero perciò richiama l'attenzione di tutti su alcuni accorgimenti da mettere in atto per affrontare le basse temperature senza rischi, o almeno riducendoli al minimo.
1 - In casa: regolare la temperatura degli ambienti su valori adeguati. L'aria però non deve diventare troppo secca, per cui è opportuno umidificarla con gli appositi contenitori d'acqua posti sui radiatori e aerare periodicamente gli ambienti; Evitare dispersioni di calore mantenendo chiusi i locali inutilizzati e isolare porte e finestre.
2 - Attenzione agli impianti: quando fa freddo cresce il rischio di incendi, intossicazioni acute da monossido di carbonio, infortuni elettrici. Per evitarli occorre controllare lo stato dell'impianto di riscaldamento sia elettrico che a gas. In caso si utilizzino stufe, caldaie e camini, verificare la manutenzione ed il corretto funzionamento degli apparecchi. Se in casa esiste un camino a legna, assicurarsi che la pulitura della canna fumaria sia stata effettuata in modo corretto e aerare spesso l'ambiente.
3 - Fuori casa: se la temperatura esterna è molto rigida è consigliabile uscire nelle ore centrali della giornata che sono di solito meno fredde, evitando le prime ore del mattino o quelle serali. Le persone molto anziane o sofferenti di malattie cardiovascolari o respiratorie devono evitare di esporsi a temperature molto rigide e coprirsi molto bene per uscite all'aperto.
4 - Alimentazione: Assumere pasti e bevande caldi. Il consumo di adeguate quantità di liquidi e di cibi aiuta a soddisfare le maggiori richieste del metabolismo, finalizzate alla produzione di calore interno. Bere almeno 2 litri di liquidi al giorno e preferire bevande calde come tè e tisane, o anche semplici
spremute d'arancia. Assumere pasti a base di frutta e verdura che contengono vitamine e sali minerali, molto utili per difendersi dalle insidie del freddo. In generale sono consigliati tutti gli alimenti contenenti beta carotene, in grado di stimolare le difese immunitarie, e anche gli alimenti contenenti vitamina E. I cibi che contengono carotenoidi sono: carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, carciofi, barbabietole rosse, broccoli, cavolfiori, peperoni; mentre quelli contenenti la vitamina E sono: mandorle, nocciole, olio d'oliva.
In particolare può essere utile la preparazione di zuppe calde, dalle verdure ai legumi come fagioli, lenticchie, ceci e fave, Come ricorda Coldiretti, è bene iniziare la mattina con latte, miele o marmellata e portando poi a tavola nel pasto principale zuppe o minestre di verdure ben calde (300 calorie), con un secondo a base di carni bianche di pollo o tacchino (160 calorie) e contorno di verdura cotta o cruda (30-40 calorie) e due frutti di stagione (50-100 calorie)".
Questo modo di alimentarsi aiuta ad "alzare la temperatura corporea" e a rafforzare, con l'apporto di vitamine, le difese immunitarie dal rischio dell'insorgenza dell'influenza.