Andar per saldi sarà conveniente ma costa fatica: quest'anno il popolo dello shopping dovrà affrontare in media 11 code e 4,5 km per acquistare i capi desiderati. A misurare lo stress da ribassi è una ricerca di mercato che suddivide i compratori in "secchioni" e acquirenti last minute. In media studiate da 80 a 130 vetrine. E servirà tanta pazienza: la maggior parte degli italiani prima di tirare fuori il portafoglio ci pensa almeno mezz'ora.
La fatica accomuna il popolo dei saldi, che però si differenzia su tanti aspetti: c'è chi si aggira - la maggioranza - tra i vari negozi con un elenco di prezzi pre-saldi per non farsi ingannare (44%); chi ha le idee chiare sin dall'inizio di dicembre (36%), conoscendo già il negozio a cui rivolgersi e cosa acquistare; e ancora chi ha ben in mente cosa acquistare ma ha il dubbio di essere fregato (27%); e chi, invece, entrerà in decine di punti vendita senza sapere cosa comprare (19%).
Gli improvvisatori sono, quindi, una minoranza, ma lo studio fa ancora una suddivisione più approfondita. La ricerca commissionata dalla Nescafè divide, infatti, il popolo dei saldi in diverse tribù. I numeri primi, sono in prima fila nel giorno d'inizio dei saldi e che hanno già tracciato il loro itinerario di shopping. I senza rotta, sono gli indecisi, condannati a percorrere più chilometri e rimanere bloccati nelle file. I dolce gusto, sono determinati a fare buoni acquisti, ma allo stesso tempo rilassati. I supervoraci, che attendono i saldi da mesi e che assaltano da subito i negozi, ma a differenza della prima tribù non seguono una precisa tabella di marcia. E, infine, quelli dell''ultimo minuto veri e propri masochisti.
Cautela da Federconsumatori
L'osservatorio Federconsumatori conferma invece che la stagione di saldi sarà "molto contenuta per via della crisi che ancora permane e caratterizzata da una grande cautela e prudenza, da parte delle famiglie, anche rispetto allo scorso anno in cui si registrò una pesante flessione di oltre il 20%. Attualmente solo 10 milioni e 800 mila famiglie saranno interessate dai saldi, pari al 45% delle stesse", con un calo del 5% nella spesa complessiva a circa 3 miliardi e 257 mln.