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Ucraina, l'Assemblea Onu approva la risoluzione sull'attacco russo | Cinque Paesi dicono di no, la Cina si astiene

Contrari, oltre alla Russia, anche Bielorussia, Eritrea, Corea del Nord e Siria. Biden: "Voto storico, mette a nudo l'isolamento di Putin"

L'Assemblea dell'Onu ha approvato la risoluzione di condanna dell'invasione russa dell'Ucraina. Sono 141 i voti a favore, cinque i contrari (Russia, Bielorussia, Eritrea, Corea del Nord, Siria) e 35 gli astenuti, tra cui Cina e India.

Biden: "Voto storico, mette a nudo l'isolamento di Putin" "Il voto mette a nudo l'isolamento di Putin". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, in un comunicato sulla risoluzione adottata dall'Assemblea straordinaria delle Nazioni Unite che a schiacciante maggioranza ha condannato l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.

Italia: "Mondo ha fatto sentire voce forte e chiara" "Alla luce della incapacità del Consiglio di Sicurezza di adottare una sua risoluzione, l'Assemblea Generale aveva il diritto e dovere di far sentire la sua voce! Questa voce è stata udita forte e chiara". Così la dichiarazione con cui l'Italia ha votato a favore della
risoluzione. "Il numero eccezionalmente elevato di co-sponsor e l'ampia maggioranza di voti favorevoli - prosegue il testo - non lasciano alcun dubbio sulla determinazione dell'Assemblea Generale nel restare a fianco dell'Ucraina e del popolo ucraino, nell'opporsi all'aggressione russa in corso, nel sostegno alla sovranità e integrità territoriale dell'Ucraina e nel difendere la Carta delle Nazioni Unite".

Sono 35 i Paesi che hanno scelto di non prendere posizione sulla risoluzione dell'Assemblea generale. Tra gli astenuti Kazhakistan, Tagikistan, Kyrgizstan e l'ex Repubblica sovietica di Armenia, mentre la Georgia ha votato a favore. Sulla linea della Cina anche Cuba e numerosi africani: Angola e Mozambico, Burundi, Repubblica Centrafricana, Congo, Guinea Equatoriale, Tanzania, Uganda, Zimbabwe, Namibia, Mali, Madagascar, Senegal, Sudan, Sud Sudan, Sudafrica.

A nord del Sahara si è astenuta l'Algeria, in Medioriente Iran e Iraq, in America Latina, Salvador e Nicaragua e Bolivia. Tornando in Asia, Mongolia, Bangladesh e Sri Lanka, Laos e Vietnam. Molti di questi Paesi appartengono al cosiddetto Gruppo degli Amici della Carta dell'Onu di cui fanno parte anche Russia e Bielorussia, e poi Algeria, Angola, Bolivia, Cambogia, Cina, Cuba, Corea del Nord, Eritrea, Guinea Equatoriale, Iran, Laos, Nicaragua, Palestina, Saint Vincent e le Grenadines, Siria e Venezuela.

Nei giorni scorsi alcuni Paesi tra cui l'Italia avevano fatto appello al Gruppo perché sostenessero da co-sponsor la risoluzione. 

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