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Sesso in ufficio, Rann smentisce

Sydney, premier nega scandalo hard

Nuovi dettagli sul presunto scandalo sessuale che ha travolto il premier dell'Australia meridionale, Mike Rann. Dopo le scabrose rivelazioni di una procace barista del parlamento, che ha raccontato di aver fatto sesso con il politico nel suo ufficio e in auto, il laburista ha smentito tutto. Rann, 56 anni, ha indetto una conferenza stampa per dire che le dichiarazioni sono false, intese soltanto a causargli danno personale e politico.

Dunque, stando alla versione del premier, l'avvenente Michelle Chantelois, 39 anni, si sarebbe inventata tutto. In Australia da qualche giorno non si parla d'altro e i dubbi sulla vicenda non mancano. Nel corso di alcune interviste a pagamento in tv e a un settimanale, la barista ha raccontato che la relazione con Rann è durata dal 2003 al 2005 e che l'esponente laburista aveva messo in chiaro che doveva essere il loro piccolo segreto, inducendaola a mentire al marito.

La presunta relazione con Rann, che nel 2006 ha sposato l'italo-australiana Sasha Carruozzo, era emersa in settembre quando il marito della donna aveva aggredito Rann dopo un evento del partito laburista. "Asserire che io abbia fatto sesso nel mio ufficio fra due riunioni e durante sedute parlamentari è ridicolo e assurdo, poiché l'ufficio è sempre frequentato", ha spiegato Rann, aggiungendo che intenterà un'azione legale contro il canale Tv e la rivista.

Il premier ha ammesso solo di aver avuto un'amicizia basata su confidenze, ma platonica, con la donna quando lei attraversava un periodo difficile, e ha riaffermato che sua moglie Sasha ne era pienamente a conoscenza.