Nel congratularsi con il capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli, per la cattura del boss latitante da 15 anni, il ministro dell'Interno, Roberto Maroni ha affermato: "L'arresto di Raccuglia è uno dei colpi più duri inferti alle organizzazioni mafiose negli ultimi anni perché era di fatto il numero due di Cosa Nostra". Condannato a diversi ergastoli il capoclan era inserito nell'elenco dei trenta latitanti più pericolosi.
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