L'esame di maturità che incombe, la paura del futuro, un bimbo che nasce e uno che invece dovra' aspettare. Dopo il successo della prima serie, premiata per la sceneggiatura al Fiction Fest, tornano da venerdi' in prima serata su Canale 5 professori e ragazzi de I Liceali. Mentre gia' si prepara una terza serie, con un cast pero', radicalmente rinnovato, senza Giorgio Tirabassi e Claudia Pandolfi, entrambi impegnati su altri fronti.
Intanto per l'appassionato professore d'italiano Antonio Cicerino (Tirabassi) e per la sua ormai ufficiale fidanzata, la professoressa d'arte Enrica Sabatini (Pandolfi), l'anno scolastico si rivela dal primo giorno tutt'altro che facile. Con alcuni arrivi - l'affascinante insegnante di matematica Enea Pannone (Massimo Poggio) e la nuova allieva Monica (Chiara Mastalli) - destinati a innescare problemi e colpi di scena. E situazioni impreviste che finiranno per aprire la crisi anche su fronti inaspettati.
Per la classe di Cicerino, d'altronde, e' l'anno cruciale, quello della maturita'. Lui, il professore di italiano che tutti avremmo voluto avere, tra una pagina di Dostoevskji e una danza Maori, lo ricorda ai suoi allievi: ''Saranno mesi pieni di ansie e di dubbi, rifletterete per la prima volta seriamente sul vostro futuro - dice- sentirete la paura, l'horror vacui''. Per qualcuno di loro, le difficolta' della vita vera, di quel 'dopo' che terrorizza, sono del resto gia' una realta'. Succede a Lucia e Cesare, che devono fare i conti con l'arrivo di un bambino e di responsabilita' che non avrebbero voluto. Succede a Daniele, con la mamma bambina che parte per il Tibet e lo molla da solo per due mesi senza lasciargli un soldo.
Ma anche la new entry Monica ha problemi, tanto da entrare in conflitto con l'intera classe. Dall'altra parte della barricata, i grandi, e non solo i genitori, non se la passano alla fine tanto meglio, tra depressioni, competizioni professionali e relazioni sentimentali sul filo della crisi. Qualcosa di molto vicino alla realta', ''anche se e' sempre una fiction'' ricordano concordi i prof Pandolfi e Tirabassi, ''non abbiamo raccontato la scuola di oggi, non avremmo potuto''. Con una sceneggiatura, anzi, che lascia decisamente spazio alla commedia e l'occasione per una sana risata sempre dietro l'angolo.
Loro, i protagonisti, lo sottolineano: ''noi ci siamo divertiti ancora di piu' e sono sicura che anche per il pubblico questa serie sara' piu' divertente della prima'', dice Claudia Pandolfi, che nel 2010 tornera' in tv con una nuova fiction, sempre per la Taodue, e con un personaggio del tutto nuovo (''non ci sara' il tema sociale ma sara' una storia moderna, molto attuale in cui sono un po' stronza'', anticipa). Divertente anche lavorare con i ragazzi, racconta Tirabassi, che nel frattempo sono diventati ancora piu' bravi. ''Abbiamo affrontato tutte le gradazioni della commedia con la massima naturalezza - racconta il regista Lucio Pellegrini - lavorando su una comicita' che scaturisse dai personaggi e dalle situazioni piu' che dalle battute''. Paolo Virzi', con la sua Motorino Amaranto, ha messo mano all'editing e fatto da supervisore come nella prima serie. Intanto, pubblicato da Mondadori, per i fan del liceo Colonna e' pronto anche il libro.