Dopo la presentazione alle parti sociali e a Confindustria, oggi la Finanziaria arriva sul tavolo del Consiglio dei Ministri. Si tratta, secondo quanto spiegato dal ministro Tremonti, di una manovra light, composta solo da tre articoli più le tabelle, e indirizzata "a stimolare la crescita, mantenendo la stabilità dei conti pubblici". Poi, quando le prospettive di crescita miglioreranno sarà ripreso il percorso di risanamento della finanza pubblica.
Intanto i primi segnali di ripresa si vedono già. Il rapporto tra deficit e prodotto interno lordo è visto in calo, al 5% nel 2010, dal 5,2% precedentemente stimato, ed al 2,2% alla fine del periodo. Insomma, rispetto al quadro già tracciato nel Dpef con la nota di aggiornamento "migliorano leggermente le prospettive di crescita negli anni 2009 e 2010".
Il ministro Tremonti non ha aggiunto altri dettagli. Ma secondo quanto anticipato dall'agenzia di stampa Ansa, il governo ha stanziato oltre 3,4 miliardi per il rinnovo dei contratti pubblici per il prossimo triennio: 693 milioni per il 2010; 1.087 milioni per il 2011 e 1.680 milioni per il 2012.
Non solo, c'è l'estensione anche delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni anche nel 2012. Poi una norma per evitare un buco da 3 miliardi sulle pensioni agricole. Vediamo in sintesi i vari punti:
- Contratti, 693 milioni per 2010
La Finanziaria apposta solo le somme "gia scontate" nelle previsioni fatte nel passato per il rinnovo dei conti pubblici. In attesa di definire il nuovo modello contrattuale e raggiungere gli acconti. Gli importi complessivi ammontano a 3,4 miliardi per il prossimo triennio: 693 milioni per il 2010; 1.087 milioni per il 2011 e 1.680 milioni per il 2012.
-79 milioni a sicurezza, 135 a precari
Per i rinnovi dei contratti pubblici si stanziano 350 milioni per i contratti a carico dello Stato e 343 per il settore non statale. Dei fondi dello stato 215 milioni saranno per i dipendenti Aran, ma a questi si aggiungono 135 milioni per il personale statale non contrattualizzato, in pratica per i precari. 79 milioni sono poi per i corpi e le forze di polizia.
- Bonus ristrutturazione
Vengono estese fino al 2012 le agevolazioni previste per le ristrutturazioni edilizie e anche per l'acquisto di immobili gia' ristrutturati. La norma prevede anche l'applicazione dell'aliquota, al 10%, dell'Iva sui lavori. La misura' avra' un impatto di 324 milioni nel 2012, 743 milioni sia nel 2013 sia nel 2014.
- Giù tasse lavoro se ci saranno maggiori risorse
La norma non era stata inserita nel testo della scorsa finanziaria varata dal Cdm. Venne invece inserita durante l'iter Parlamentare e ora, visto il pressing dei sindacati, acquista nuova valore. ''Le maggiori disponibilità di finanza pubblica che si realizzassero nell'anno 2010 rispetto alle previsioni del Dpef - è scritto nell'articolo 1 della Bozza - sono destinate alla riduzione della pressione fiscale nei confronti delle famiglie con figli e dei percettori di reddito medio-basso, con priorità per i lavoratori dipendenti e pensionati".
- Trasferimenti all'Inps
L'importo annuo che viene trasferito all'Inps sarà aumentato annualmente in base alle variazioni dell'indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, aumentato di un punto percentuale. Con lo stesso criterio viene adeguata la somma per l'onere pensionistico delle pensioni di invalidità.
- Pensioni di invalidità
Una norma interpretativa sulle pensioni dei lavoratori agricoli a tempo determinato, evita che recenti sentenze della Corte di Cassazione possano trasformarsi in un buco di 3 miliardi nel primo anno di applicazione e di 270 milioni per gli anni successivi.