Bra, in Piemonte, per quattro giorni diventa la capitale del formaggio. La città ospita infatti la settima edizione di "Cheese Le forme del latte" un evento biennale organizzato da Slow Food e Città di Bra. Appuntamento dunque da venerdì 18 a lunedì 21 settembre con i migliori prodotti dell'industria casearia provenienti da tutte le regioni d'Italia e dal mondo. La manifestazione internazionale è ormai un punto di riferimento per gli artigiani della filiera internazionale e per un vasto pubblico di appassionati, desiderosi di conoscere e scoprire le mille anime del formaggio, dagli animali da latte fino al prodotto da servire in tavola.
Ogni formaggio è in effetti il risultato di una lunga storia, ha una propria identità e specificità. Cheese si propone così come il luogo in cui ascoltare il racconto di queste storie e come ambito culturale nel quale mantenerle vive. La città di Bra in occasione della kermesse si trasforma in un laboratorio di idee, dibattiti, degustazioni, attività didattiche e mercato in cui acquistare i diversi prodotti. Tra le battaglie vittoriose condotte da Cheese spicca quella che ha riabilitato nella percezione dei consumatori il latte crudo, portando larghe fasce di pubblico ad apprezzarne le qualità organolettiche nella produzione del formaggio e insieme a favorire il radicamento territoriale.
Oggi limpegno continua, per spiegare che il latte non è sempre uguale, ma che ne esistono varietà diverse a seconda delle differenti razze animali, dell'alimentazione riservata agli animali e dei ritmi produttivi a cui sono sottoposte. Di grande attualità è poi la questione della presenza di Ogm nei mangimi, con tutti i problemi che questo può comportare. Non tutti sanno che in Europa ogni anno entrano nella catena alimentare 20 milioni di tonnellate di Ogm, senza che il consumatore ne sia al corrente.
Tra gli altri temi sul tappeto c'è una discussione sui metodi di allevamento, l'abbandono dei pascoli con le negative ripercussioni per lambiente e leconomia montana, il sistema delle Dop e Igp, utili da un lato per salvaguardare i prodotti tipici, ma incapaci di valorizzare le piccole produzioni. Si parla anche del problema dei fermenti aggiunti in fase di caseificazione: oggi il latte, sottoposto a rigide norme igienico-sanitarie, è povero di flora batterica autoctona, così si usano fermenti artificiali prodotti in laboratorio, e standardizzati. Cheese si propone inoltre di far conoscere e difendere le tipologie casearie Dop prodotte in condizioni difficili.
Tra le iniziative di Cheese 2009 a disposizione del pubblico segnaliamo il Mercato, la Gran Sala dei formaggi, i Laboratori del Gusto, i Laboratori del Latte, i corsi Master of Cheese. Non mancano occasioni di divertimento con il Caffé letterario e i concerti; per i più golosi ci sono i Chioschi di degustazione, le Cucine di strada, la Birroteca, lEnoteca ecc. La manifestazione coinvolge i locali e i ristoratori della zona, con gli Appuntamenti a tavola, cene organizzate nei locali di Langhe e Roero.