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"Moana e la storia con Milingo"

Ennesima rivelazione sulla pornostar

Moana Pozzi fa sempre notizia, e la fanno ancora di più i suoi flirt eccellenti. Ora il suo biografo ufficiale, Brunetto Fantauzzi, ne aggiunge uno al già corposo elenco: quello di mons. Milingo. Come riporta il sito Ilgiornale.it, la pornostar, secondo Fantauzzi, avrebbe vissuto con lui una love story nell'ambito di un assiduo rapporto intessuto al fine di cambiare vita e liberarsi dal peccato. Moana ovviamente non potrà smentire.

Fantauzzi d'altronde è uno che degli amori di Moana se ne intende, essendo stato a suo tempo direttore responsabile della casa editrice che pubblicò "La filosofia di Moana", il librò che svelò, con tanto di voti dati alle perfomance sessuali, gli amanti eccellenti di Moana. Era la stessa pornostar, in quel caso, a raccontare le sue avventure con Roberto Benigni piuttosto che Beppe Grillo, Marco Tardelli e Paulo Roberto Falcao, Francesco Nuti e Massimo Troisi. E anche qualche politico.

All'epoca mons. Milingo non c'era. Perché, secondo Fantauzzi, quella relazione si inserisce nei misteri che avvolgono la morte di Moana. Infatti il biografo, forte di alcune testimonianze raccolte, racconta nel suo ultimo libro che la pornodiva avrebbe frequentato assiduamente il Centro spirituale di Zagarolo, dove rimaneva a lungo in compagnia del vescovo di colore. L'alto prelato avrebbe assicurato a Moana la guarigione dal male e le avrebbe consigliato un percorso mistico per cambiare vita una volta per tutte. E proprio questo potrebbe spiegare la scomparsa della Pozzi che per Fantauzzi non sarebbe morta ma semplicemente sparita in modo da cambiare vita.

Che fosse stato Milingo a indicarle la via per redimersi dal male, era una ipotesi lanciata da Fantauzzi già un paio di anni fa. Ora, come riporta "Ilgiornale.it", che tra i due potesse esserci qualcosa di più è un'aggiunta che ha del clamoroso. O forse è stato semplicemente travisato il senso della relazione tra i due: così intenso spiritualmente da travalicare nell'amore. Una ricostruzione per i più fantasiosa e poco credibile, funzionale solo ad alimentare il mito di una pornostar diventata icona. In ogni caso un bel traino pubblicitario per la fiction sulla sua vita che andrà in onda tra qualche settimana.