cronaca

Arcigay Firenze: "Giovane pestato"

Operato per ricomporre fratture a visto

"Un ragazzo di 26 anni, nella notte tra il 9 e 10 settembre, poche ore dopo il presidio-fiaccolata unitario sui ponti fiorentini contro l'omofobia è stato pestato a sangue da due italiani in piazza Salvemini mentre rientrava a casa dopo una serata trascorsa in un locale gay fiorentino". Lo denuncia Arcigay Firenze aggiungendo che il giovane ha subìto fratture agli zigomi, alla mandibola e al naso. Oggi pomeriggio è stato operato.

"Il ragazzo - denuncia Arcigay - era stato avvicinato e minacciato da due uomini nel corso della serata di mercoledì all'interno di un locale gay del centro. I due erano stati allontanati dai gestori. Intorno alle 3 del mattino, il giovane sarebbe uscito dal locale e si sarebbe diretto a piedi verso piazza Salvemini, dove i due uomini, di circa 35 e 40 anni, lo avrebbero aspettato e gli si sarebbero scagliati contro a mani nude procurandogli fratture agli zigomi, alla mandibola e al naso".

Gli amici, prosegue il racconto, lo hanno trovato in una pozza di sangue, quindi lo hanno portato a casa. Ieri mattina il giovane, accompagnato dai genitori, e' andato al pronto soccorso dell'ospedale di Careggi, dov'e' stato ricoverato. Oggi i medici lo hanno sottoposto ad un intervento chirurgico per ricomporre alcune fratture. La prognosi e' di 30 giorni.

Sul fatto indaga la squadra mobile della Questura che ha già sentito alcune persone tra cui il proprietario del locale dove ci sarebbe stato il primo contatto tra aggressori e aggredito. Gli inquirenti stanno anche visionando i filmati girati dalle telecamere poste nelle strade vicine al locale.

Corteo spontaneo a Roma
In serata, dopo la diffusione della notizia, alcune centinaia di gay, lesbiche e trans sono scese in strada a Piazza Navona, a Roma per una fiaccolata autoconvocata via Facebook ed sms, con lo slogan "Contro l'omofobia, lesbofobia e transfobia, per riappropriarsi degli spazi della citta' e per uscire dai ghetti'". Il gruppo spontaneo di cittadini che l'ha organizzata con il motto "we have a dream", ripreso dal celebre discorso di Martin Luther King, ha annunciato che organizzerà ogni venerdì un evento del genere per poter dare voce a tutti i cittadini.

Il sindaco di Firenze in visita in ospedale
Il sindaco di Firenze Matteo Renzi si è recato all'ospedale di Careggi per visitare il giovane gay pestato. Renzi, appena terminato il suo intervento alla Festa del Pd fiorentino, si è fatto accompagnare al policlinico dove il ventitrenne era appena stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Poco prima, nel suo intervento, parlando di quanto successo e ribadendo la gravità dell'episodio, Renzi ha detto che quanto successo richiama "alla vera emergenza che è quella educativa". Il sindaco, infine, soffermandosi sugli aggressori, ha ricordato che questi "erano sicuramente italiani: se fossero stati stranieri domani la loro nazionalità sarebbe stata nei titoli di tutti i giornali".