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Grisport, la transizione ecologica passa dallo stabilimento e dalle sneakers

L'azienda trevigiana ha cominciato questo percorso nel 2008 con la prima installazione dei pannelli fotovoltaici e lo ha continuato anno dopo anno

Ufficio stampa

Il sogno di essere un'azienda totalmente green, adeguando i luoghi e le tecniche produttive e realizzando prodotti davvero amici dell'ambiente, Grisport lo ha da tempo e adesso lo sta trasformando in realtà. Nata nel 1977, ha cominciato questo percorso nel 2008 con la prima installazione dei pannelli fotovoltaici e lo ha continuato anno dopo anno.

Costruita secondo i dettami dell’architettura eco-sostenibile, Grisport vanta a Castelcucco, in provincia di Treviso, una superficie produttiva di 74mila metri quadrati e 5.300 m3 di pannelli fotovoltaici per una superficie impiegata di 15mila metri quadri  (equivalente a quasi 4 campi da calcio). La potenza complessiva è superiore ai 660mila kwh/anno, mentre la produzione energetica totale è di 840mila kWh l’anno. Tutto ciò permette all’azienda di non emettere nell’atmosfera 500 tonnellate di CO2 ogni anno. La scelta di impiegare oltre 700 metri quadri di verde sul tetto ha poi il triplice scopo di mitigare l’impatto visivo, generare un processo di pulizia dell’aria e trattenere quasi 14 litri di acqua per metro quadrato.

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Seguendo i dettami della propria visione eco friendly, inoltre, Grisport ha ideato per la prossima primavera le sue prime sneaker green, Eco 3P, che fanno parte della Linea City e possono essere impiegate nella vita di tutti i giorni: dall’andare al lavoro a una passeggiata per il centro città. Le 3P stanno per Prodotto, Packaging e Processo. Nella costruzione della scarpa vengono impiegati materiali di riciclo ed ecosostenibili su parte della tomaia esterna, fodera interna, laccio, soletta interna e inserto della suola. Il packaging è al 100% riciclato e riciclabile con sistema brevettato automontante per diminuire l’ingombro. L’ultima P fa riferimento al processo utilizzato da Grisport. La sede può contare infatti su un impianto fotovoltaico, su un sistema di raccolta differenziata, gestione delle risorse idriche, certificazione dei fornitori e materiali eco-compatibili.

“La nostra trasformazione in stabilimento green, spiega Graziano Grigolato, presidente di Grisport, è cominciata nel 2008 ma quest’anno abbiamo realizzato anche una calzatura che, oltre a offrire comfort al piede e un ottimo rapporto qualità-prezzo, sia rispettosa dell’ambiente e utilizzi materiali riciclati ed ecosostenibili”.

All’insegna della sostenibilità sono anche i comportamenti dei dipendenti e i progetti nel bellissimo territorio in cui l’azienda ha sede, il Trevigiano. Massima accortezza nel riciclo all’interno dei reparti, utilizzo della carta limitato al massimo in tutti i reparti produttivi e stoviglie di materiale riciclato per un uso interno.

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