Via allo spoglio delle schede relative al secondo turno delle elezioni amministrative. I match più attesi nelle Province di Milano e Torino e nei Comuni di Bologna, Firenze e Bari. Affluenza alle comunali al 61,2% (76,4% al primo turno), provinciali al 45,4% (71%). Per il referendum il quorum non è stato raggiunto: la percentuale per i tre quesiti è stata del 23% circa, la più bassa mai registrata.
Cronaca e commenti in tempo reale:
23:25 - Il centrosinistra si aggiudica anche il comune di Potenza e la Basilicata conferma la fama di "Emilia del Sud". Il Sindaco uscente del capoluogo, Vito Santarsiero (Pd), cinque anni fa eletto con il 74% dei voti, e' stato riconfermato alla guida del capoluogo con il 59% dei consensi, contro il 41% ottenuto dallo sfidante Giuseppe Molinari (Pdl).
22:59 - "E' andata bene. Abbiamo vinto quasi dappertutto". E' il commento del leader della Lega Nord, Umberto Bossi, ai risultati finali per le elezioni amministrative. "Ho sentito Berlusconi - ha detto Bossi all'Agi entrando nello stadio di Novara dove si sta disputando la partita di calcio Padania-Occitania, prima di sedersi in tribuna a sventolare una bandierina con il sole delle Alpi - ed e' contento perche' ha vinto a Milano".
22.35 - ''La sinistra registra una nuova, sonora sconfitta. Un dato solo toglie di mezzo ogni discussione: prima di queste elezioni provinciali il Popolo della Liberta' governava 5 milioni di persone interessate dal voto. Adesso ne governa ben 21 milioni'': cosi' il premier Silvio Berlusconi in una dichiarazione dopo il voto
22.20 - Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha voluto rendere l'onore delle armi a Filippo Penati, presidente della Provincia di Milano, sconfitto al ballottaggio dal candidato del Centrodestra, Guido Podesta'. ''Penati - ha detto La Russa - si e' battuto come un leone anche a Milano dove il Pdl e molto aggressivo. Onore delle armi a lui e dico che pur avendo a che fare con una sinistra scassata, lui e' uno di quegli avversari che mi piacerebbe avere nel mio partito'.
22.10 - In Sicilia il centrodestra vince i ballottaggi per le elezioni amministrative, aggiudicandosi 6 comuni su 8. Tra questi, spicca Caltanissetta che prima era del centrosinistra.
22.00 - Per la leghista Francesca Zaccariotto, neo presidente di centrodestra della Provincia di Venezia del centrodestra il ruolo che va ad assumere ''e' quello di coordinatore e quindi - spiega - sono aperta al dialogo anche con Massimo Cacciari, sindaco di Venezia, che ancora non conosco''.
21.58 - ''Dedico questa vittoria al presidente Berlusconi, perche' credo che in questi 15 anni abbia regalato a tutti gli italiani una prospettiva diversa da quella che altri avrebbero pensato''. Lo ha detto il neoeletto presidente della Provincia di Milano, Guido Podesta'. ''Questa - ha spiegato - e' una vittoria, oltre che dell'organizzazione del Pdl, anche della Lega e dell'impegno di tutti gli altri alleati''.
21.50 - Fabio Melilli è stato rinconfermato presidente della Provincia di Rieti. E' quanto emerge dallo scrutinio effettuato in 148 su 209 seggi, il cui risultato, pari al 53,22% delle preferenze per Melilli, candidato del centrosinistra e presidente uscente della Provincia di Rieti, ed al 46,77% per lo sfidante Felice Costini, candidato del centrodestra
21.48 - ''I risultati dei ballottaggi a Bari e in tutta la Puglia sono un vero e proprio schiaffo al centrodestra. Se la tendenza verra' confermata possiamo parlare di un vero e proprio cappotto, che ferma l'avanzata della destra''. E' il commento del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, sull'esito dei ballottaggi per le amministrative in Puglia.
21.47 - "Non si interrompe la serie di vittorie del centrodestra nei Comuni e nelle Province. Prosegue invece l'arretramento della sinistra e del Partito Democratico. Sono questi i due dati incontrovertibili che sintetizzano i risultati dei ballottaggi''. La dichiarazione e' del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. ''In Lombardia - spiega - conquistiamo la Provincia di Milano, il Comune di Cremona e una serie di altri comuni, come ad esempio Cesano Maderno, che erano da anni appannaggio della sinistra. E lo stesso accade nel resto d'Italia''.
21.45 - "Ringrazio ancora una volta Filippo Penati per la forza e l'intelligenza con cui ha saputo tenere testa, fino all'ultimo, ad un competitore che se l'e' cavata solo per un'incollatura". Cosi' Barbara Pollastrini del Partito Democratico commenta la sconfitta elettorale del presidente uscente nel ballottaggio per la guida della Provincia di Milano.
21.44 - "Se Franceschini e' contento chiamate un medico perche' credo abbia bisogno di cure urgenti...". Così Maurizio Gasparri replica alle ultime dichiarazioni del leader del Pd sul voto amministrativo. Il capogruppo al Senato del Popolo della Liberta' non ha dubbi: "Sapendo che lo cacceranno presto, Franceschini e' in stato confusionale. E' un licenziato della politica, il nostro successo e' chiaro".
21.30 . Il candidato del centrodestra Guido Podestà ha vinto il ballottaggio per la provincia di Milano strappando la poltrona al candidato del cestrosinistra Filippo Penati, presidente uscente. Podestà ha conquistato il 50,20% delle preferenze contro il 49.80 di Penati, pari a una differenza di poco meno di 4000 voti su un totale di otre 1 milione e 70mila schede votate
21.18 - Il centrosinistra si conferma alla provincia di Ferrara. Marcella Zappaterra e' infatti in vantaggio nel ballottaggio con il 57,63% dei voti quando mancano appena 3 sezioni da scrutinare su 407. Mauro Malaguti, sostenuto dal centrodestra, si e' fermato al 42,36% dei voti.
21.10 - Angelo Vaccarezza, con il 52,1% è il presidente della provincia di Savona alla guida di una coalizione di centrodestra
21.05 - Ad Arezzo ha vinto il candidato del centrosinistra Roberto Vasai con il 60,64 per cento dei voti. Lucia Tanti, candidata del centrodestra, ha preso il 39,35 per cento dei voti.
21.03 - "Dario Franceschini si conferma un segretario di partito surreale. Ha perso alle europee e ha festeggiato. Ha straperso al primo turno delle amministrative e si e' detto soddisfatto. Ora continua a dichiararsi contento nonostante che il Pd, alla fine, dimezzera' o comunque ridurra' in modo importante le province governate, a fronte del grande aumento di province che saranno guidate dal Pdl. Contento lui...". Lo afferma il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone.
21.00 - "Dai dati disponibili del ballottaggio scaturisce un arretramento del centrodestra che lascia ben sperare ed emerge nettamente l'importanza positiva degli accordi con l'Udc": lo afferma Francesco Rutelli commentando i risultati elettorali dei ballottaggi.
20.50 - Nel comune di Avellino il centrosinistra conferma il sindaco.
20.45 - "I risultati dei ballottaggi sono decisamente positivi e molto incoraggianti per il centrosinistra". Cosi' la presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, commenta l'esito del voto nella regione. "Avere mantenuto due delle province piu' popolate della regione e' certamente un risultato significativo, ma anche il risultato ottenuto nelle citta' non capoluogo e' di grande prestigio" .
20.33 - Al ballottaggio per il sindaco a Foggia il candidato del centrosinistra Gianni Mongelli è al 53,3 % dei voti con 111 sezioni scrutinate su 147. Lo sfidante Enrico Santaniello del centrodestra è al 46,7%.
20.28 - "Gli italiani in questa occasione votavano per eleggere i sindaci e i presidenti di provincia ma una parte dell'astensionismo non è fisiologico ma di scelta. Un segnale molto chiaro alla destra". Il segretario del Pd Dario Franceschini risponde così ai giornalisti che gli chiedono se l'inchiesta di Bari ha avuto un'influenza sul voto ai ballottaggi.
20.25 - "Possiamo dire senza contestazioni che comincia il declino della destra". Cosi' Dario Franceschini commenta i risultati ancora parziali dei ballottaggi. "Sara' un percorso lungo - aggiunge - ma noi con il lavoro e l'impegno porteremo avanti un percorso di cambiamento".
20.15 - Il candidato del centrodestra per la presidenza della Provincia di Milano Guido Podesta' mantiene un lieve vantaggio quando e' stato scrutinato quasi l'80% delle schede. Podesta' infatti ottiene il 50,27% dei consensi, contro il 49,73% del presidente uscente Filippo Penati. In valore assoluto, quando mancano meno di 600 sezioni da scrutinare, ci sono tra i due candidati circa 4.500 voti di differenza.
20.13 - Sono molto soddisfatto per il risultato ottenuto da Matteo Renzi al quale faccio le piu' vive congratulazioni e l'augurio di buon lavoro''. Lo ha detto l'europarlamentare e sindaco uscente di Firenze Leonardo Domenici.
20.08 - Nel comune di Ancona ha vinto il candidato del centrosinistra Fiorello Gramillano con il 56,75 per cento. Lo sfidante Giacomo Bugaro ha preso il 43,24 per cento.
20.02 - Nella provicnia di Parma il centrosinistra conferma la presidenza.
20.00 - Il candidato sindaco di Firenze Matteo Renzi, in testa nello scrutinio del ballottaggio contro Giovanni Galli (centrodestra), invita i suoi sostenitori a festeggiare il risultato in piazza Santissima Annunziata, in centro a Firenze, alle 21.30. L'invito è stato inviato tramite 10.000 sms sul cellulare.
19.52 - Al ballottaggio per le provinciali di Arezzo il candidato presidente del centrosinistra Roberto Vasai è al 60,71% e quello del centrodestra Lucia Tanti è al 39,28%, quando sono state scrutinate 343 sezioni su 364.
19.48 - A Brindisi, con 197 sezioni scrutinate su 379, è in testa il candidato del centrosinistra Massimo Ferrarese con il 55,01 per cento dei voti. Lo sfidante di centrodestra Michele Saccomanno è al 44,98 per cento.
19.44 - Al ballottaggio per le provinciali di Alessandria il candidato presidente del centrosinistra, Paolo Filippi, e' al 52,69% e quello del centrodestra, Francesco Pietro Stradella, e' al 47,30%, quando sono state scrutinate 430 sezioni su 545.
19.30 - ''Bisogna riformare lo strumento, gia' era chiaro con i referendum passati'': lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, a margine della presentazione di un libro dedicato a Luciano Lama. ''E' un istituto che va riformato per tante ragioni. Cosi' si sprecano occasioni democratiche e cosi' non va bene''.
19.29 - Noi siamo orgogliosi di cio' che abbiamo fatto: due anni fa, all'indomani dell'approvazione di una legge scellerata abbiamo raccolto 820mila firme e anche grazie a questo c'e' stata una spinta verso la nascita di Pd e Pdl: consideriamo anche questa una nuova conquista''. Lo ha detto il coordinatore del comitato referendario Mario Segni sottolineando che ''ora la parola sta al Parlamento'' che deve assumersi la responsabilita' di ''cambiare questa legge scellerata''.
19.28 - Per i ballottaggi delle elezioni comunali ha votato il 61,3% degli elettori, in base ai dati definitivi sull'affluenza alle urne resi noti dal Viminale. Al primo turno la percentuale dei votanti era stata del 76,1%.
19.25 - Soddisfazione al Pd per i risultati nelle elezioni provinciali e comunali. "Un risultato positivo, che conferma un'inversione di tendenza significativa" è l'analisi del responsabile enti locali, Paolo Fontanelli, che spiega come, rispetto al calcolo dopo il primo turno, il Pd sia andato oltre la previsione di vincere la metà dei ballottaggi in Comuni e Province.
19.22 - Al ballottaggio per le provinciali di Venezia il candidato presidente del centrosinistra, Davide Zoggia, e' al 46,30% e quello del centrodestra, Francesca Zaccariotto, e' al 53,6%, quando sono state scrutinate 292 sezioni su 862.
19.18 - Di fronte ai dati di circa meta' delle sezioni scrutinate, Alfredo Cazzola, il candidato civico sostenuto dal centrodestra nel ballottaggio di Bologna, ha riconosciuto la vittoria del suo avversario Flavio Delbono: ''E' giunto il momento di complimentarsi con lui, gli stringo idealmente la mano'', ha detto parlando con i cronisti nel suo quartier generale.
19.13 - Non e' stato raggiunto il quorum per il quesito referendario numero 3: l'affluenza e' stata del 24,1%. Per i primi due quesiti l'affluenza si è fermata al 23,4%. Lo comunica il ministero degli Interni.
19.06 - Bassa affluenza alle urne, a Torino, per il secondo turno delle elezioni provinciali. Alla chiusura dei seggi, alle 15 di oggi, aveva votato soltanto il 40,75% degli aventi diritto, mentre al primo turno a votare era stato il 71,64% al ballottaggio sono in sfida il presidente uscente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, sostenuto dal centrosinistra e dall'Udc, e la candidata del centrodestra Claudia Porchietto. Al momento, quando sono state scrutinate 1380 sezioni su 2316, Saitta è al 57,97% e Porchietto al 42,02%.
19.04 - In tutti i ballottaggi l'Idv "ha ribadito il proprio appoggio al candidato del centrosinistra. Non abbiamo agito per convenienza di partito". Lo ha detto il leader dell'Idv Antonio Di Pietro al termine dell'esecutivo del partito.
19.01 - Non e' stato raggiunto il quorum per i quesiti referendari numero 1 e nuemero 2: l'affluenza e' stata del 23,4%.
18.59 - ''Aspettiamo di conoscere l'esito finale dei ballottaggi, ma per il momento un dato e' chiaro e non puo' che compiacerci: praticamente ovunque l'Udc ha fatto e fa la differenza''. Lo ha detto il leader centrista Lorenzo Cesa
18.50 - Centrosinistra in vantaggio ai ballottaggi per l'elezione dei sindaci di Bologna, Firenze, e Bari mentre è in corso lo scrutinio dei voti. Nelle provinciali, Milano è in bilico, così come Padova nelle comunali. I candidati del centrodestra per le provinciali sono avanti a Venezia e Lecce mentre a Torino sembra prevalere il candidato del Pd.
18.40 - Comparsi i primi risultati sul tabellone elettronico, favorevoli a Flavio Delbono. Con 96 sezioni scrutinate su 449, l'esponente del centrosinistra è stato indicato a quota 62,2%. Sotto al portico del palazzo Comunale circa 200 persone hanno seguito i risultati del ballottaggio.
18.35 - Bossi esulta: "Anche nei momenti più difficili e drammatici, anche nelle difficoltà, noi siamo capaci di vincere perchè la gente è con noi". Lo ha detto il ministro delle Riforme Umberto Bossi commentando il risultato del referendum. "Siamo bravi, siamo davvero bravi - ha aggiunto il leader del Carroccio - - e questo deriva dal fatto che stiamo tra la gente e la gente lo capisce".
18.30 - Nel match milanese, quando sono state scrutinate 389 sezioni su 2905, è testa a testa tra Filippo Penati del centrosinistra con il 50,04% dei voti e Giulio Podestà del Pdl con il 49,95% dei voti
18.28 - Il referendum odierno ha avuto il record negativo di affluenza nella storia dei referendum e cio' ''merita una riflessione''. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, comunicando al Viminale i dati sull'affluenza della consultazione referendaria: 23,2% per il primo ed il secondo quesito, 23,7% per il terzo quesito.
18.23 - Per i ballottaggi delle elezioni provinciali ha votato il 45,8% degli elettori, in base ai dati definitivi sull'affluenza alle urne resi noti dal Viminale. Al primo turno l'affluenza era stata del 69,2%.
18.10 - Al ballottaggio per le comunali di Padova il candidato sindaco del centrosinistra Flavio Zanonato e' al 52,22% e quello del centrodestra Marco Marin e' al 47,77%, quando sono state scrutinate 47 sezioni su 208, secondo i dati del Viminale.
18.07 - Al ballottaggio per le comunali di Firenze il candidato sindaco del centrosinistra Matteo Renzi e' al 60,94% e quello del centrodestra Giovanni Galli e' al 40,37 %, quando sono state scrutinate 124 sezioni su 361, secondo i dati del sito del Comune di Firenze.
18.05 - Se per il referendum, in Campania la percentuale dei votanti, e' tra le piu' basse d'Italia, diverso e' per le amministrative. Il dato definitivo regionale dell'affluenza alle urne, e' del 65,28 per cento.
18.00 - Al ballottaggio per le comunali di Bologna il candidato sindaco del centrosinistra Flavio Delbono e' al 49,4% e quello del centrodestra Alfredo Cazzola e' al 29,1%, quando sono state scrutinate 58 sezioni su 449, secondo i dati del Viminale.
17.58 - Vincenzo Bernazzoli (centrosinistra) e' in vantaggio nel ballottaggio per la provincia di Parma con il 58,30% dei voti dopo lo scrutinio di 50 sezioni su 469. Il suo avversario Giampaolo Lavagetto, sostenuto dal centrodestra, e' fermo al 41,69%.17.55 - Al ballottaggio per le provinciali di Belluno il candidato presidente del centrosinistra, Sergio Reolon,e' al 51,33% e quello del centrodestra, Gianpaolo Bottacin, e' al 48,66%, quando sono state scrutinate 27 sezioni su 247, secondo i dati del Viminale.
17.52 - Dopo lo scrutinio di 315 sezionisul 2.905 in totale si profila un testa a testa tra il presidente uscente della Provincia di Milano Filippo Penati che ottiene il 50,43%dei voti e lo sfidante Guido Podestà che ottiene il 49,57% dei suffragi. Al primo turno Podesta' aveva ottenuto il 48,8% dei voti contro il 38,7% di Penati.
17.50 - "Presto mi impegnero' per una legge che limiti il ballottaggio, e se proprio lo si vuol mantenere, lo si mantenga solo nel caso in cui un candidato non superi al primo turno il 40%". Lo ha annunciato Ignazio La Russa, ministro della Difesa.
17.47 - Al ballottaggio per le comunali di Bari il candidato sindaco del centrosinistra Michele Emiliano e' al58,50% e quello del centrodestra Simeone Di Cagno Abbrescia e' al41,49%, quando sono state scrutinate 15 sezioni su 345, secondo i datidel Viminale.
17.34 - Leonardo Marras del Pd e' al 58,66% nel ballottaggio per la Provincia di Grosseto, quando sono state scrutinate 22 sezioni su 276. Alessandro Antichi (PdL) e' al 41,33%. Ha votato il 37,8% degli aventi diritto.
17.33 - I primi dati dal capoluogo toscano: 59,31% Matteo Renzi (Pd) e 40,69% Giovanni Galli (Pdl). Questi i primi dati per il ballottaggio del Comune di Firenze, quando sono state scrutinate 36 sezioni su 361.
17.31 - Comunali Firenze: ''I primi dati che ci arrivano dai rappresentanti di lista - scrive sul suo profilo il candidato sindaco di centrosinistra Matteo Renzi - sono molto incoraggianti. Tocchiamo ferro, ma stiamo sereni. Molto sereni...''. Renzi sta aspettando i risultati definitivi nella sede del suo comitato elettorale in Piazza Ravenna.
17.30 - A poco piu' della meta' dei seggi scrutinati a Torino citta', risulta in testa il candidato del Pd e presidente uscente della provincia Antonio Saitta.
17.22 - "Con il venir meno dell'impegno del presidente del Consiglio e con il generale oscuramento delle televisioni, il risultato non era scontato ma prevedibile". Lo afferma il presidente di Italiani Europei Massimo D'Alema. Per D'Alema l'istituto del referendum "va rivisto nel senso che bisogna alzare il numero delle firme, per rendere agibile il referendum solo in circostanze straordinarie, e di eliminare il quorum che e' uno strumento per annullare il voto popolare".
17.01 - "L'esito del referendum e' la cronaca di una morte annunciata". Ad affermarlo il presidente della Camera, Gianfranco Fini, nel dibattito appena conclusosi all'assemblea degli industriali di Parma, in corso al Teatro Regio. Fini, in particolare, chiarisce che era "pressoche' impossibile raggiungere il quorum. Lo sapeva il comitato promotore e lo sapevo io, che pure sono stato un sostenitore del referendum".
16.57 - "Questo referendum e' il piu' grandeflop nella storia della Repubblica. Abbiamo semplificato il quadro politico come era necessario, e gli italiani oggi hanno messo nel cestino ogni ipotesi di bipartitismo. Ringraziamo gli elettori e la loro intelligenza: speriamo che anche Berlusconi e Franceschini abbiano capito che e' assurdo insistere su una strada che la gente rifiuta. Per noi dell'Udc e' un'altra importante vittoria". E' quanto afferma, in una nota, il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa.
16.45 - Il referendum non ha raggiunto il quorum perche' il sistema partitico e' stato gia' molto semplificato visto che "in Parlamento ci sono solo cinque forze politiche". E' l'opinione del ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Secondo il ministro, quando e' stato indetto, "il referendum era molto importante" perche' in Parlamento c'erano molti partiti. Ora le cose stanno diversamente. "Credo che se non ci fosse stata la marcia velocissima verso il bipolarismo, i cittadini sarebbero andati a votare anche in agosto", osserva La Russa.
16.40 - ''L'inequivocabile risultato del referendum rimarca, casomai ce ne fosse stato bisogno, il ruolo insostituibile della Lega a favore della democrazia e del popolo che essa rappresenta''. Cosi' il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia commenta il mancato raggiungimento del quorum che il ministro leghista legge come ''monito per il futuro: chiunque voglia riformare le regole ha da appellarsi al luogo dove esse si formano, cioe' il Parlamento''.16.15 - ''Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta abbiamo speso migliaia e migliaia di euro per un referendum inutile. Il bipartitismo è stato bocciato''. Lo afferma il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, commentando sul suo sito le prime notizie sulla mancanza del quorum per i tre quesiti elettorali.
16.06 - Quando mancano poco più di 1.000 comuni per il dato definitivo dell'affluenza alle urne per i tre quesiti referendari, il dato si stabilizza attorno al 20%. In particolare, l'affluenza ufficiale comunicata al ministero dell'Interno è del 19,23% per il primo quesito sull'elezione della Camera (dato relativo a 6.931 comuni su 8.100); del 19,14% per il secondo quesito sull'elezione del Senato (per 6.873 comuni); del 19,45% per il terzo quesito sulle candidature (6.731 comuni su 8.100). Il dato finale, dunque, dovrebbe attestarsi fra il 20 e un massimo del 25%, salvo dati che si distacchino notevolmente da quelli statisticamente prevedibili.
15.47 - ''L'esito di questo referendum, mi spiace dirlo perché ero fra i promotori, era abbastanza prevedibile''. Così il presidente della Camera Gianfranco Fini, intervistato da Tv Parma, ha anticipato il suo giudizio sull'esito della tornata referendaria. ''Certamente il referendum ha il merito di accendere i fari del dibattito politico - ha proseguito Fini - Ma c'è da chiedersi perché il cittadino non creda più a questo strumento referendario''. ''Io credo, in primo luogo, che questo avvenga perché i quesiti sono troppo tecnici e i cittadini non sempre li comprendono a pieno. In secondo luogo, credo che rinunciare a partecipare sia sinonimo di una certa stanchezza nei confronti del dibattito politico, nei confronti del funzionamento della democrazia, e questo ci deve fare riflettere tutti''.
15.22 - ''Messa come l'avevano messa, il risultato del referendum è una vittoria della Lega'': lo ha detto all'Ansa il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli. ''Per come era stato fatto - ha aggiunto - questo referendum era stato concepito per cercare di distruggere la Lega e perciò, visto il risultato, possiamo dire che è stata una vittoria della Lega''.
15.13 - I referendum sulla legge elettorali non sono validi, non essendo stato raggiunto il quorum per nessuno dei tre quesiti proposti. La proiezione dei primi dati definitivi relativi all'affluenza alle urne consente di affermare che per nessuno dei tre quesiti ha votato il 50 per cento più uno degli elettori.
15.00 - Secondo gli ultimi dati forniti dal Viminale, alle 22 di ieri, l'affluenza per i primi due quesiti era del 16,36%, mentre il terzo ha raggiunto il 16,74%.