Grande attesa per il debutto il 2 ottobre al nuovo Teatro Nazionale di Milano del musical "La Bella e la Bestia", prodotto da Stage Entertainment Italia. La Bella sarà Arianna già cantante della Walt Disney Italia e reduce dall'esperienza di attrice nella soap "Centovetrine". "Ho sostenuto cinque provini - rivela a Tgcom -. Sono pronta per diventare un'eroina buona".
Con il disco "A modo mio" avevi cambiato look, diventando molto sexy. Ora il ritorno al look candido per il musical "La Bella e La Bestia". Cosa è successo nel frattempo?
Il mio look più sexy, anche se è sempre stato un sexy molto moderato (e non è mai arrivato a foto di nudo da calendario) non lo rinnego, anzi credo che una ragazza che fa l'attrice debba poter dimostrare di avere varie corde dal candido al sexy per l'appunto. In più nel mio disco io rappresento me stessa e le mie idee, mentre in uno spettacolo metto in scena un ruolo. Nel frattempo ho fatto anche la mia prima parte da cattiva nella soap "Centovetrine" testandomi in scene che non avevo mai affrontato e divertendomi come una matta, ora penso di essere pronta a tornare nei panni di un'eroina buona!
In una nostra intervista aveva dichiarato: "Lo ammetto sono satura. Non sono più andata a vedere un film o un cartone della Disney da quando mi è scaduto il contratto con loro. No, neanche se mi portano di peso". Ha cambiato idea?
Non rinnego assolutamente il mio passato al quale devo la partenza in grande di una carriera che mi ha portato sino ad oggi, ed è vero, per più di dieci anni non sono andata più a vedere un film Disney, ma in questo caso non si tratta nè di vedere un film, nè di leggere un fumetto, ma di interpretare un ruolo bellissimo in un un colossal teatrale che ha girato il mondo ed ha portato a teatro più di 25 milioni di persone, con una società come la Stage Entertainment numero uno in Europa nella produzione di musical, con le meravigliose musiche di Alan Menken che per lo spettacolo ne ha aggiunte di nuove, con i caratteri dei personaggi più definiti, con un'orchestra dal vivo, con l'emozione del live e del musical che ormai da 10 anni è il settore più importante della mia vita artistica e chiaramente con l'indiscussa magia Disney.
(Nella pagina seguente Arianna racconta dei suoi provini per il ruolo de La Bella e anche del suo nuovo disco)
Come sei entrata in contatto con la produzione de "La Bella e la Bestia"?
Sono stata contattata dalla casting della Stage in novembre.
Ci racconti i provini che hai sostenuto?
Ho sostenuto 5 provini che chiaramente diventavano sempre più pesanti col tempo. La Stage Entertainment, producendo spettacoli di Broadway in Europa è molto esigente con gli artisti anche perchè, essendo il musical un genere della cultura anglosassone, ha una visione molto più chiara e professionale di quel che ci vuole per affrontare anni di show al livello di Londra o Broadway, cioè alla perfezione. Vuole chiaramente che si canti nella tipica tecnica di musical theatre cioè il belting, che si sappia recitare che ballare. Chiaramente in Italia pochi sanno cosa sia questa tecnica di nome belting. Noi abbiamo il tipico bel canto italiano, il pop o la lirica, quindi durante questi 6 mesi di provini mi sono trovata uno dei pochi insegnanti che la conoscesse per modificare delle cose tecniche che mi venivano richieste via via, per arrivare a soddisfare il loro gusto musicale e per dimostrare che stavo studiando, quindi che avevo una grande volontà e che volevo assolutamente vincere il provino.
Come ti stai preparando per il ruolo?
Un po' per curiosità, un po' per prepararmi passo intere giornate su youtube a guardare i video di tutte le versioni realizzate nel mondo di questo musical e naturalmente vado a lezione di canto quasi tutti i giorni!
Hai partecipato due volte a Sanremo Giovani nel 1998 e nel 1999. Oggi lo rifaresti?
Sanremo è un sogno per qualsiasi cantante e farne un altro sarebbe ancora un'esperienza indimenticabile.
C'è in cantiere un altro disco?
Sì ed è molto, molto ambizioso, non so se riuscirò a realizzarlo, ma credo che con la crisi che sta attraversando il mondo discografico la gente spenda solo per progetti importanti e di qualità quindi o grandi cose o meglio niente.
Andrea Conti