Oltre l'80% delle imprese, che rappresentano più del 90% del valore aggiunto, prevedono di trovarsi in una situazione di completa (41,3%) o parziale (39,5%) solidità entro la prima metà del 2022. Poco più del 3% si giudica invece gravemente a rischio. E' quanto emerge dal report dell'Istat, sulla situazione e prospettive delle imprese italiane dopo l'emergenza sanitaria Covid-19. Il 9,4% ha aumentato il personale nella seconda metà del 2021.
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