FOTO24 VIDEO24 2

World Chocolate Masters 2022: Anna Gerasi vince la finale italiana  

La giovane pastry chef di Brescia ha convinto la giuria grazie alla sua visione moderna e al solo utilizzo di ingredienti vegetali

Sperimentazione e innovazione grazie esclusivamente ad ingredienti vegetali 

1 di 18
La pastry chef Anna Gerasi all'opera 
2 di 18
La pastry chef Anna Gerasi al momento della premiazione 
3 di 18
Bonbon creazione della pastry chef Anna Gerasi 
4 di 18
Realizzazioni della pastry chef Anna Gerasi 
5 di 18
Design della pastry chef Anna Gerasi 
6 di 18
 Design realizzazione della pastry chef Anna Gerasi
7 di 18
 Snack della pastry chef Anna Gerasi 
8 di 18
 Snack della pastry chef Anna Gerasi 
9 di 18
 Snack della pastry chef Anna Gerasi
10 di 18
 Taste della pastry chef Anna Gerasi
11 di 18
La pastry chef Anna Gerasi
12 di 18
 Taste della pastry chef Anna Gerasi
13 di 18
 Italy del pastry chef Antonio Maresca 
14 di 18
 
15 di 18
 Snack  del pastry chef Attilio Rebeccani 
16 di 18
17 di 18
 Bonbon del pastry chef Filippo Valsecchi
18 di 18
Design del pastry chef Filippo Valsecchi

Si è tenuta a Pollenzo in provincia di Cuneo, presso la sede di Selmi Chocolate Machinery organizzata da Chocolate Accademy Milano di Barry Callebaut, la finale del World Chocolate Masters 2022, la più importante competizione internazionale dedicata ad artigiani e chef del cioccolato che sviluppano la loro creatività nel mondo della pasticceria, della cioccolateria e della gastronomia del futuro.

A vincere la gara è stata Anna Gerasi, pastry chef simbolo dell’innovazione della pasticceria italiana che è riuscita a trionfare grazie alla sperimentazione, all’audacia di mettersi in gioco con ingredienti soltanto vegetali, che aprono una nuova strada verso la pasticceria di domani. Anna gestisce con suo fratello la storica pasticceria Piccinelli di Brescia e ora rappresenterà l’Italia nella finale mondiale che si terrà a Parigi a fine ottobre 2022.

Anna ha convinto la giuria italiana presieduta da Loretta Fanella, pastry chef rivoluzionaria nel mondo dell’innovazione in pasticceria, la quale ha premiato la ricerca nella tecnologia e nel design oltre alla capacità di creare prodotti con ingredienti naturali e sostenibili. Insieme a lei, anche grandi maestri ed esperti di cioccolato, come Enric Rovira, maître chocolatier catalano e Davide Comaschi, vincitore del World Chocolate Master 2013, ex direttore della Chocolate Accademy e formatosi alla scuola del Maestro Iginio Massari, oltre a Vittorio Santoro, direttore di Cast Alimenti, Maurizio Allodi e Luciano Varetto, maestri cioccolarieri e professionisti del Training Center Selmi.

Il team di Chocolate Academy Milano, guidato dal direttore Alberto Simionato e coadiuvato da Marta Giorgetti, Diego Poli e Ciro Fraddanno, è stato determinante per la preparazione dei concorrenti e per la realizzazione di questa finale italiana.

In gara a Pollenzo con Anna Gerasi, unica finalista donna, anche Filippo Valsecchi, secondo classificato che si porta a casa anche il premio per la pièce #DESIGN più votata sulle pagine social di Chocolate Academy Milano, e Matias Ortiz, pastry chef de Il Marchesino a Milano, terzo qualificato.

A sfidarsi a colpi di cioccolato, anche Antonino Maresca, consulente per ristoranti e pasticcerie, Attilio Rebeccani, responsabile della storica Pasticceria Marisa a Padova, Diego Mascià, della Cioccolateria Gelateria di Cristian Beduschi a Firenze, e Stefano Bernardi, maître chocolatier e Head Pastry Chef presso il Resort Valle dell’Erica a Santa Teresa di Gallura.

Le prove

Impostando tutto il suo lavoro sul solo utilizzo di ingredienti vegetali, rendendo di fatto più difficile la realizzazione delle sue creazioni, Anna ha dimostrato determinazione, coraggio e una visione contemporanea della pasticceria, che guarda al futuro. Si dichiara profondamente legata al cioccolato e lo utilizza alla base di tutte le sue creazioni. In particolar modo riconosce come cavallo di battaglia le sue praline: un’esplosione di cioccolato in forme e gusti diversi tra loro. La finale di Parigi rappresenta un motivo di grande orgoglio, in quanto sarebbe la prima donna italiana ad ottenere un simile risultato. 

Cinque le prove da superare, articolate sul tema del “Domani”, legato anche ai suoi cambiamenti. La prima prova, battezzata #DESIGN, consisteva nel realizzare una pièce artistica 3D in cioccolato in cui sia inserita la scritta #TMRW, nella cui realizzazione dovevano essere impiegate sei tecniche diverse; la seconda prova, chiamata invece #TASTE, chiedeva agli chef di realizzare una creazione di una monoporzione fresca da zero con tre consistenze differenti, composta da un cioccolato della gamma Cacao Barry, da un frutto e da un ingrediente locale.

La terza prova, #SNACK, consisteva nella realizzazione di uno snack vegano con cioccolato puro, mentre la quarta prova #BONBON prevedeva la creazione di una pralina fresca senza emulsionanti con prodotti locali. Infine, la quinta e ultima prova, chiamata #YOU, ha sfidato i concorrenti a realizzare un moodboard per illustrare la propria idea e interpretazione del tema.

https://www.worldchocolatemasters.com

Di Indira Fassioni 

Espandi