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Sarno: "Sono più rock di Zac Efron"

Jacopo presenta a Tgcom il cd "1989"

Il pubblico della Disney lo conosce molto bene. Jacopo Sarno era nella versione italiana di "High School Musical" nello stesso ruolo di Zac Efron, ha partecipato a "Zack e Cody sul ponte di comando", grazie al quale ha ottenuto produzione del disco "1989". "Ho la faccia da bravo ragazzo ma sono rock - assicura a Tgcom -. Io come Zac Efron? Siamo diversi. Lui sa ballare, io no!". Il cantante e attore si dice "fedele ai valori della Walt Disney".

Possiamo considerarti lo Zac Efron italiano? Anche se poi l'attore ha ammesso di non saper cantare...
Eh ma tra me e Zac ci sono molte differenze. Iniziando dal fatto che lui è un ottimo ballerino e io no (ride, ndr)! Ma comunque siamo artisti con un percorso professionale diverso: lui è una star di Hollywood, io invece ho fatto teatro qui in Italia.

E' vero che il tuo album nasce all'Hard Rock Café di Los Angeles?
Verissimo. Dopo aver partecipato a una puntata della serie 'Zack e Cody sul ponte di comando' ci siamo ritrovati con la produzione della Wlat Disney Records all'Hard Rock Café. Ad un certo punto il direttore mi dice 'Allora lo facciamo questo disco?', sapevamo che il mio progetto era nell'aria. A quel punto mi stavo quasi ingozzando con il mio panino per il colpo che mi era preso e ho pensato 'perché proprio io?' (ride, ndr).

Già perché proprio tu?
Dopo aver fatto "High School Musical" la Walt Disney voleva investire in progetti musicali locali. E' la prima volta che la casa discografica americana punta su un artista europeo. In genere il coordinamento per la realizzazione dei dischi parte dall'America, stavolta per il mio caso è stato deciso tutto a Londra.

Le canzoni del disco sono tutte tue?
Qualcuna si, le ho scritte quest'anno. In verità scrivo canzoni da quando avevo 11 anni. La prima era dedicata al mio criceto! Poi sono diventato un appassionato di heavy metal, hard rock e ska. Avevo deciso che volevo produrre qualcosa che mettesse assieme questi generi.

Una scelta in contrasto con la tua faccia da bravo ragazzo.
In effetti ad un certo punto mi hanno sconsigliato di percorrere quella strada musicale. E in effetti è andata bene anche così, in un paio di canzoni ho inserito qualche venatura rock. E poi comunque mi sta bene essere un bravo ragazzo, sono cresciuto in un certo modo e i miei ideali sono simili ai valori della Walt Disney".

Come Miley Cyrus, star di Hannah Montana, le cui foto sexy sono apparse in Rete. Non è che capiterà anche a te la stessa cosa?
(Ride, ndr) non accadrà anche perché non le ho mai fatte e poi sinceramente anche se le avessi fatte a chi potrebbero interessare? Comunque ripeto se sembro un bravo ragazzo dall'altro ho un animo molto punk!

(Nella pagina seguente Jacopo svela la sua anima dark e i suoi difetti)

Svelaci questa doppia anima.
Beh ai concerti rock sono sempre in prima fila. Ad esempio, lo scorso anno al concerto torinese dei Police ero lì davanti ai cancelli alle due del pomeriggio e sono riuscito a posizionarmi sotto il palco. Quest'anno non mi voglio perdere i Depeche Mode e Springsteen a Udine. Ma i biglietti costano un po'... Vedremo se riesco ad andare.

Torniamo al teatro. Hai partecipato al musical "Datemi Tre Caravelle" con la Nicolai e Preziosi. Cosa ti hanno insegnato?
Alessandro la disciplina a lavoro, arrivare puntuale agli appuntamenti e stare sempre attenti ai colleghi e a quello che si dice. Lui è uno spirito libero sul palco ma poi quando si tratta di costruire uno spettacolo con tutta la compagnia è ultra professionale. La Nicolai nei miei confronti si è comportata da amica ed è stata molto affettuosa.

Dopo la promozione del disco cosa farai?
Di sicuro cerco di portarmi avanti con l'Università di Milano, sono iscritto alla Facoltà di Filosofia alla Statale di Milano. Per "High School Musical" ho perso un po' di tempo adesso devo recuperarlo se voglio laurearmi.

Sembri troppo perfetto. Difetti ne hai?
Una marea: sono disordinato, mia mamma impazzisce talvolta, distratto, dimentico i compleanni dei miei amici...

Una vera tragedia.
E specialmente quando dimentico quello delle mie amiche. E poi ho un pessimo rapporto con la tecnologia e i cellulari in particolar modo.

Andrea Conti