Esce il nuovo album di Mina dal titolo "Sulla tua bocca lo dirò", un viaggio dell'incontro tra l'artista e la tradizione della musica lirica, il melodramma. Nel frattempo sulle voci della proposta (da parte di esponenti di maggioranza e opposizione) a senatrice a vita, risponde il figlio Massimiliano Pani: "Non ce l'aspettavamo... Non c'è ancora nulla di ufficiale, vedremo".
Per realizzare "Sulla tua bocca lo dirò" sono occorsi quattro giorni di sessioni di esecuzioni e di registrazioni in diretta allo studio 2 della Radio della Svizzera Italiana di Lugano. Unaltra sessione di registrazioni, allo studio Forum di Roma, si è resa necessaria in un secondo tempo, poiché Mina ha voluto completare la scaletta dei brani aggiungendo due nuovi titoli.
Gli esecutori appartengono a due differenti orchestre. A Lugano c'erano musicisti provenienti da diverse orchestre stabili italiane, ai quali si sono aggiunti gli elementi dellOrchestra della Svizzera Italiana. A Roma è stata protagonista delle registrazioni lorchestra Roma Sinfonietta.Il repertorio scelto da Mina è stato arrangiato e diretto da Gianni Ferrio, che ha anche curato la rielaborazione di parecchi brani, portando queste grandi arie in una dimensione musicalmente inedita, rispettosa della composizione originale.
Alle rielaborazioni dei brani di Giacomo Puccini, Mi chiamano Mimì e Sono andati? da La Bohème, Nessun dorma da Turandot e E lucevan le stelle da Tosca, si sono aggiunte quelle per È la solita storia... da LArlesiana di Francesco Cilea, per Ideale di Francesco Paolo Tosti, per Mi parlavi adagio di Tomaso Albinoni (con testo inedito di Giorgio Calabrese) e per il preludio al terzo atto della Manon Lescaut. Larrangiamento di Caro mio ben, romanza di Giuseppe Giordani, completa la selezione dei brani.
Nellambito del 900 non espressamente classico, Mina si è rivolta a George Gershwin, cantando il medley Bess, you is my woman now /I loves you, Porgy che unisce musicalmente due dei pezzi più significativi tratti dallopera Porgy and Bess. Di Leonard Bernstein è stato scelto I have a love, da West Side Story. Oblivion (Una sombra más) di Ástor Piazzolla porta la tradizione del tango in questo progetto sinfonico (con testo inedito di Alba Fossati).
Tra gli interventi inediti, cè il testo che Giorgio Calabrese ha ideato sulla musica del preludio al terzo atto della Manon Lescaut di Puccini. A questo intermezzo, originariamente solo strumentale, è stato aggiunto un testo rispettoso della metrica originale.
LA TRACKLIST
1. Mi chiamano Mimì
2. Ideale
3. I have a love
4. Caro mio ben
5. Oblivion (Una sombra más)
6. Mi parlavi adagio
7. Manon (Preludio al terzo atto di Manon Lescaut)
8. Bess, you is my woman now I love you Porgy
9. È la solita storia
10. Nessun dorma
11. E lucevan le stelle
12. Sono andati?